Maggio in serie, nuovi titoli e nuove stagioni

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Alcuni show arrivano – dopo molti anni e successi – all’ultima puntata, altri debuttano dopo essere stati premiati ai festival internazionali. Diverse storie corali e un paio di incursioni nelle storie vere

Da sinistra: Sterling K. Brown, Susan Kelechi Watson, Milo Ventimiglia, Justin Hartley, Mandy Moore, Chrissy Metz, Chris Sullivan.

Siamo noi, a maggio ultimo appello

Sesta e ultima stagione per ‘This Is Us’, la serie ideata da Dan Fogelman che ha debuttato nel 2016 e che in questi anni ha ottenuto sei nomination ai Golden Globe. Il capitolo finale ruota sempre intorno alle vicende della famiglia Pearson, con lo storico cast fra cui si trovano Milo Ventimiglia (‘Una mamma per amica’), Mandy Moore (‘Red Band Society’), Sterling K. Brown (‘American Crime Story’). Dal 2/5, su Fox (116, Sky)

Krista Kosonen, Pekka Strang

8 uomini e una donna

A Canneseries 2021 ha vinto i premi alla migliore serie e al miglior attore (Pekka Strang). ‘Mister 8’ arriva dalla Finlandia ed è diretto in bianco e nero da Teemu Nikki. Al centro degli 8 episodi una amministratrice delegata (l’attrice Krista Kossonen, già vista in ‘Blade Rummer 2046’)) che si giostra felicemente fra sette diversi uomini. Finché scende in campo Mister 8. Dal 3/5 su IWONDERFULL Prime Video Channel

Rebecca Coco Edogamhe, Cristiano Caccamo

Maggio, tempo di Summer

Terza stagione per Summer (l’attrice Coco Rebecca Edogamhe, figlia di papà nigeriano e mamma pugliese) e Ale (Ludovico Tersigni). E per i loro amici, che in ‘Summertime’ amoreggiano discutono e crescono sulla riviera romagnola. La serie, prodotta da Cattleya, è diretta da Lorenzo Sportiello e Francesco Lagi. Dal 4/5, su Netflix

‘Clark’

La sindrome di Bill

Bill Skarsgård, protagonista di ‘Clark’, è figlio di Stellan (‘Nymphomaniac’, ‘Dune’) e fratello minore di Alexander (‘True Blood’, ‘Big Little Lies’). Ma anche lui ha un buon curriculum spettacolare, avendo interpretato – fra gli altri – il clown assassino di ‘It’. Adesso Bill entra nei panni di Clark Olofsson, il famigerato rapinatore di banche svedese dalle cui gesta è nata l’espressione ‘Sindrome di Stoccolma’. Dal 5/5, su Netflix

Pierce Brosnan

Generazioni western

All’origine della serie, il bel libro (in Italia lo pubblica Einaudi) di Philipp Meyer, che incrocia una storia di famiglia con la Storia degli Stati Uniti. Protagonista Eli McCullough, nato nel 1837, rapito ragazzo dagli indiani, tornato poi fra i suoi in Texas e capostipite di una famiglia di petrolieri. Nei suoi panni recita, in questa seconda stagione di ‘The Son – Il figlio’ Pierce Brosnan, che fra qualche mese si rivedrà al cinema con ‘Black Adam’. Dal 10/5, su Sky Atlantic

Jacoba Ballard

Chi è mio padre?

Crescere sognando di avere un fratello o una sorella e scoprire improvvisamente che la famiglia è molto più allargata di come si credeva. È quello che capita a Jacoba Ballard nella serie documentaristica ‘Our Father’. Indagando, la giovane donna scopre che il donatore di sperma da cui è nata è Donald Cline: ginecologo di Indianapolis che dagli anni Settanta ha prodotto così una cinquantina di gravidanze, all’insaputa delle coppie cooinvolte. Dall’11/5 su Netflix

Claire Danes

Maggio vittoriano

L’americana Claire Danes, vincitrice di 4 Golden Globe e svariati altri premi, e l’inglese Tom Hiddleston (ultime presenze al cinema: gli ‘Avengers’) sono i protagonisti del ‘Serpente dell’Essex’, dall’omonimo best seller di Sarah Perry. La serie, che rientra nel fortunato filone dei prodotti in costume, si svolge in epoca vittoriana e vede lei nei panni di una vedova che indaga su un mitico serpente, lui in quelli del vicario del villaggio. Dal 13/5, su Apple TV+

Nicola Pietrangeli, Domenico Procacci

In campo con la storia

Dopo tre giorni di anteprima al cinema (dal 2/5), la docuserie Sky Original arriva su piccolo schermo. ‘Una squadra’ segna il debutto del produttore Domenico Procacci alla regia. Racconta quei pochi anni, dal 1976 al 1980, in cui il team italiano – Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Adriano Panatta, Tonino Zugarelli – era il più forte del mondo del tennis. E vinse, nel Cile di Pinochet (con conseguenti polemiche), l’unica Coppa Davis mai ottenuta dall’Italia. Alla serie, coprodotta da Cinecittà, contribuiscono i materiali di repertorio dell’Archivio Luce. Dal 14/5, su Sky Documentaries