Con ‘Cielo Terra Mare’ Terna si racconta attraverso un nuovo portale immersivo

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Cielo Terra Mare” (https://cieloterramare.terna.it/it/) è il nuovo portale digitale immersivo di Terna – sviluppato internamente al Gruppo – con cui la società che gestisce la rete elettrica nazionale vuole raccontare e far conoscere, anche a nuove fasce di pubblico, i suoi progetti e la propria attività, a favore di un futuro sostenibile e decarbonizzato.

La nuova piattaforma digital immersiva, spiega il gruppo, che sarà presentata oggi durante l’Assemblea degli Azionisti di Terna, mostra al visitatore quanto sia cruciale e omnicomprensiva l’attività di Terna e come questa si sviluppi in un vero e proprio ecosistema tridimensionale, che va dal cielo alla terra e al mare. Una “user experience” innovativa che diventa un vero e proprio viaggio virtuale in cui storie e progetti sono svelati attraverso il movimento di orbite e pianeti, arricchito di suggestivi elementi grafici 3D e funzionalità sonore che ne aumentano l’effetto immersivo.

Ne emerge il ruolo centrale di Terna, regista della transizione ecologica, che la società guidata da Stefano Donnarumma svolge ogni giorno non solo per garantire, istante dopo istante, il fondamentale equilibrio tra la domanda e l’elettricità prodotta, ma anche per assicurare al Paese un nuovo modello di sviluppo decarbonizzato, basato sulle fonti rinnovabili e rispettoso dell’ambiente.

Un impegno concreto che, attraverso “Cielo Terra Mare”, viene rappresentato con un modo di comunicare sempre più innovativo, anche con dati, analisi e competenze distintive del lavoro quotidiano delle persone di Terna per sviluppare una rete sempre più intelligente e sostenibile.

Massimiliano Paolucci
Massimiliano Paolucci, direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna

Le tre sezioni dell’ecosistema “Cielo Terra Mare”

Cielo è la sezione che include gli strumenti realizzati da Terna per consultare i dati relativi al sistema elettrico nazionale, informazioni fondamentali per elaborazioni di statistiche, scenari, analisi, processi, attività di manutenzione e sviluppo strategico degli asset. I numeri vengono mostrati e spiegati attraverso il richiamo a piattaforme digitali come “Terna4Green”, che monitora i dati nazionali di produzione elettrica e le relative emissioni di CO2, il “Trasparency Report”, dove è possibile consultare i dati di Terna sul mercato dell’energia elettrica degli ultimi cinque anni, e la stessa App Terna, strumento fondamentale per la condivisione del patrimonio di dati raccolti ed elaborati dalla società.

I “progetti del cielo” descritti in questa sezione includono anche i lavori svolti dai tecnici di Terna a molti metri di altezza per mantenere in piena efficienza i circa 75.000 chilometri di linee elettriche gestite. Alla loro descrizione si aggiunge quella di strumenti tecnologici e innovativi come robot, droni ed elicotteri, utilizzati per favorire un monitoraggio della rete sempre più dinamico ed efficiente. Un altro progetto in cui il ruolo della tecnologia è cruciale si chiama IoT4TheGrid e riguarda la collocazione di sistemi digitali innovativi sui tralicci (come, ad esempio, stazioni meteo, sensori di tiro, accelerometri, inclinometri applicati) al fine di raccogliere ed elaborare i dati per facilitare la gestione dei flussi energetici, limitare i disservizi e migliorare la sicurezza di una rete elettrica sempre più resiliente. Raccontare la tecnologia significa anche parlare di realtà virtuale e come questa sia utilizzata per simulare le infrastrutture elettriche, dalla fase di concertazione, al loro sviluppo, fino alla loro manutenzione.

Il cielo, per Terna, significa anche salvaguardare l’avifauna e, in particolare, specie rare o minacciate. Una parte di questa sezione è, infatti, dedicata alla descrizione dei numerosi progetti realizzati dal Gruppo per installare cassette nido artificiali sui suoi tralicci, o per studiare attivamente l’interazione tra elettrodotti e uccelli, con l’obiettivo di monitorare le attività di mitigazione sempre più evolute ed efficaci, riducendo al minimo il potenziale rischio di collisione degli uccelli contro le funi che collegano tra loro i tralicci dell’alta tensione.

La sezione Terra descrive le modalità con le quali Terna realizza opere a sostegno dell’efficienza e dello sviluppo della rete. Nel processo di creazione di nuove infrastrutture elettriche o modernizzazione di quelle esistenti, rispettare il territorio di riferimento è fondamentale. Per questo motivo, l’azienda punta a coinvolgere le comunità locali in ogni fase, dalla progettazione allo sviluppo, attraverso un modello di “progettazione partecipata” che ha consentito di creare più di 800 occasioni di confronto con il territorio dal 2018 a oggi.

L’obiettivo di Terna è quello di sviluppare la rete partendo dall’ascolto e dal dialogo con il territorio, attraverso i “Terna Incontra”: momenti di confronto dal vivo e online per far conoscere le motivazioni e i vantaggi delle opere infrastrutturali previste. Occasioni per raccontare e spiegare tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto e le fasce di fattibilità nelle quali poterlo realizzare, ascoltando pareri e suggerimenti, chiarendo dubbi e perplessità, con il fine di trovare le soluzioni migliori per le infrastrutture, sempre nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. Nell’ambito della progettazione delle proprie infrastrutture, Terna conduce anche indagini approfondite di archeologia preventiva, durante le quali non è raro che emergano rovine e reperti di interesse storico.

Mare è la sezione della piattaforma che ospita la descrizione delle due principali infrastrutture sottomarine di Terna: il Tyrrhenian Link, l’elettrodotto che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di 950 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione nel sistema dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili e l’Adriatic Link, il collegamento fra Marche e Abruzzo, lungo circa 250 km di cui 210 in cavo marino, che, con un investimento di oltre 1 miliardo di euro, rafforzerà lo scambio di energia nell’asse centrale della penisola.

Grazie alla posizione dell’Italia al centro del Mediterraneo, le interconnessioni elettriche con gli altri Paesi assumono un ruolo strategico per rafforzare il ruolo del nostro Paese quale hub elettrico. A questo riguardo, Terna ha pianificato la realizzazione di nuovi collegamenti internazionali, anche sottomarini, con Francia, Austria, Tunisia e Grecia, che si vanno ad aggiungere alle 26 linee transfrontaliere già attive e che consentiranno al nostro Paese di aumentare la capacità di scambio con le nazioni confinanti, diventando sempre più protagonista a livello internazionale.

Questa sezione ospita anche la descrizione del progetto “Smart Island”, nato per sostenere le piccole isole italiane nell’ammodernamento ed efficientamento dei propri sistemi elettrici, connettendole alla rete elettrica nazionale e rimuovendo, così, gli attuali impianti per la produzione di elettricità, alimentati a gasolio ed estremamente inquinanti. Tutte le opere infrastrutturali sottomarine, sia in fase di progettazione che di realizzazione, sono improntate alla salvaguardia dell’ecosistema marino e, in particolare, della Posidonia, la pianta che occupa ampie zone del fondale del Mediterraneo e che funziona da barriera protettiva per le coste, oltre a rappresentare un ottimo indicatore biologico dello stato di salute dei nostri mari.