Tim Cook (foto Ansa)

Big Tech, l’antitrust Ue apre indagini contro Apple Pay

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Il caso potrebbe costare a Cupertino una multa pari al 10% del suo fatturato

Apple Pay nel mirino dell’Antitrust Ue. Il sistema di pagamenti digitali di Apple, spiega il Financial Times, è finito sotto accusa a Bruxelles poiché, secondo investigatori guidati dal commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager, impedisce ai rivali di accedere al suo sistema di pagamento.
Il caso, avviato nel 2020, è una delle tante indagini aperte a Bruxelles contro Apple, e stando al giornale, la società potrebbe essere soggetta a multe fino al 10% del fatturato globale se le accuse dovessero essere confermate.

Cook contro il Dma

La mossa arriva a pochi giorni dall’accordo sul Digital Service Act, il nuovo regolamento per i servizi digitali che aumenterà le responsabilità delle piattaforme digitali sulla sorveglianza dei contenuti illegali online, e del Digital Markets Act, progettato per frenare il potere di mercato dei gruppi Big Tech.
Stando al Financial Times Tim Cook (nella foto Ansa), amministratore delegato di Apple, all’inizio di questo mese aveva criticato il Dma. “I politici stanno adottando misure in nome della concorrenza che costringerebbero Apple a consentire alle App su iPhone che aggirano l’App Store attraverso un processo chiamato sideloading”, ha accusato il ceo, adombrando ripercussioni sulla privacy. “In questo modo, ha aggiunto Cook, le aziende affamate di dati sarebbero in grado di evitare le nostre regole sulla privacy e, ancora una volta, rintracciare i nostri utenti contro la loro volontà”.ù