Alpitour torna in comunicazione con TBWA e manda in vacanza i luoghi comuni

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Il turismo ha ripreso impulso dopo due anni di incertezza e ora, scelta TBWA|Italia come agenzia creativa, Alpitour torna a comunicare con una campagna multimediale molto ambiziosa. Pier Ezhaya, Direttore Generale Tour Operating Alpitour World commenta: “Crediamo sia tra le responsabilità di un leader attivarsi per il settore di cui è parte”

Un tormentone evocativo, “Io in un villaggio mai!”, che tra pochi giorni debutterà in tv e aspira a rimanere memorabile. Alpitour torna in comunicazione con un piano media ambizioso, che comprende campagne dedicate ai suoi più importanti brand di Tour Operating e contempla iniziative a più livelli, declinate su canali digitali, “Out Of Home”, stampa, radio e TV.

L’investimento più importante è lo spot TV, in onda dal prossimo primo maggio, dove emerge la forte volontà di raccontare cosa significhi viaggiare oggi con un Tour Operator. “Tornare in comunicazione è stata una scelta coraggiosa, nonostante il difficile momento storico appena vissuto” – afferma Pier Ezhaya, Direttore Generale Tour Operating Alpitour World –. “Crediamo sia tra le responsabilità di un leader attivarsi per il settore di cui è parte; proprio per questo l’investimento in comunicazione è stato realizzato non solo per raccontare cosa significhi viaggiare con Alpitour, ma anche per descrivere i valori di tutta l’Industry, da sempre strategica per il Paese. Un approccio che riprende l’eredità del noto spot degli anni ’80 e che siamo lieti di rinnovare in chiave contemporanea.”

Pier Ezhaya

Il ritorno in comunicazione è stato preceduto da un’analisi su quale fosse il mercato attuale post-pandemia e quali fossero le rinnovate esigenze dei viaggiatori, dopo due anni così impattanti nelle vite delle persone. I risultati hanno evidenziato spazi di consolidamento in termini di Brand Awareness e Consideration per tutti quei consumatori già fidelizzati, oltre a mostrare interessanti margini di crescita per quei viaggiatori ancora scettici a partire con un Tour Operator. “È stato proprio quest’ultimo target a orientare le riflessioni per identificare l’obiettivo principale del ritorno in comunicazione” – commenta Tommaso Bertini, Responsabile Marketing Corporate & Tour Operating: “Estirpare una visione sedimentata e spesso preconcetta su un modo di viaggiare visto come “distante” da chi non lo ha mai provato, ma che in verità ha saputo cambiare profondamente negli anni la proposta e le esperienze offerte, per adattarsi alle esigenze dei nuovi viaggiatori”.

Tommaso Bertini

La realizzazione della campagna ha impegnato oltre 50 persone tra attori, troupe, staff e comparse, volate in Egitto per girare in due dei più amati resort di Alpitour tutte le scene dello spot. Fulcro del progetto, come detto, è il nuovo spot tv realizzato da TBWA\Italia, l’agenzia creativa guidata da Fabrizia Marchi che ha vinto la gara creativa indetta dal gruppo. L’espediente narrativo utilizzato da TBWA si serve dei maggiori luoghi comuni e degli stereotipi più conosciuti per ribaltarne il senso, creando una chiara dissonanza tra le immagini sullo schermo e le battute dei protagonisti, ripetute per l’intero spot dal claim: “Io in un villaggio? Mai!”. Nel finale dello spot si invita a “mandare in vacanza i luoghi comuni” dando appuntamento in un villaggio Alpitour.

Mirco Pagano

Mirco Pagano, Chief Creative Officer TBWA\Italia dichiara: “Una strategia appuntita, un’idea forte, l’ironia che caratterizza da sempre il Brand, una grande professionalità produttiva: questa la nostra ricetta per rompere le convenzioni dell’intero settore. Insomma, la sfida è stata importante, da tutti i punti di vista: strategico, creativo e produttivo, per questo il mio grazie va a tutte le persone coinvolte, per la straordinaria energia e coesione con cui è stato affrontato questo progetto.”