L’imprenditore ha ben chiaro l’obiettivo di generare profitti dal social
Sui media americani cominciano a circolare le prime indiscrezioni sulle idee che Musk potrebbe mettere in campo su Twitter e che avrebbe presentato alle banche per ottenere finanziamenti per l’acquisizione.
Tagli e profitti
Fra le ipotesi avanzate, Taglio dei costi e della forza lavoro, ma anche la possibilità di introdurre un abbonamento e di pagare gli influencer per creare contenuti.
Musk, comunque, intende realizzare profitti da Twitter e avrebbe portato gli esempi di Tesla e SpaceX. Aspetto di particolare interesse, considerando anche che il social ha appena archiviato un primo trimestre con ricavi in aumento, e un utile di 513 milioni di dollari. Sono cresciuti anche gli utenti, ma il social è stato costretto a da ammettere ancora un volta di averli ‘mal calcolati’, ‘esagerandoli’ di quasi due milioni di unità per tre anni.
Criptografia per i messaggi diretti
Andando oltre i rumor, qualche indizio sulle sue intenzioni l’imprenditore lo sta seminando anche sul suo profilo. Tra un attacco al bersaglio di turno e una battuta, come “compro McDonald’s e riparo le macchine dei gelati’, Musk ha ipotizzato l’utilizzo della criptografia per i messaggi diretti scambiati nel social.
“Dovrebbero avere una crittografia end-to-end come Signal, così nessuno può spiarli o hackerarli”, ha scritto. Al momento le conversazioni tra due utenti non hanno questo sistema e quindi di fatto possono essere accessibili da chiunque controlli la piattaforma.


















