Margrethe Vestager (foto Ansa)

Apple Pay nel mirino dell’Antitrust Ue per abuso di posizione dominante

Condividi

Dopo le indiscrezioni, arriva l’ufficialità con la notifica di una “valutazione preliminare”

La Commissione europea ha informato Apple, in una valutazione preliminare, di abuso di posizione dominante dei portafogli digitali (wallet) sui dispositivi Ios.
La notiza era nell’aria, e già la scorsa settimana il Financial Times aveva anticipato l’apertura di indagini su Apple Pay.

Per Bruxelles, Apple limita la concorrenza nel mercato dei portafogli digitali su Ios, limitando l’accesso a una tecnologia standard utilizzata per i pagamenti contactless con dispositivi mobili nei negozi (Nfc).
La Commissione contesta a Cupertino la decisione di impedire agli sviluppatori di app di portafogli digitali di accedere all’hardware e al software necessari (“input Nfc”) sui propri dispositivi, a vantaggio appunto del suo Apple Pay.

Vestager: pagamenti mobile in rapida crescita

“I pagamenti mobile svolgono un ruolo in rapida crescita nella nostra economia digitale. È importante per l’integrazione dei mercati dei pagamenti europei che i consumatori beneficino di un panorama dei pagamenti competitivo e innovativo”, ha spiegato la vice presidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, che ha delega alla Concorrenza.

“Abbiamo indicazioni che Apple abbia limitato l’accesso di terze parti alla tecnologia chiave necessaria per sviluppare soluzioni di portafoglio mobile rivali sui dispositivi Apple”.

“Nella nostra comunicazione degli addebiti, abbiamo rilevato in via preliminare che Apple potrebbe aver limitato la concorrenza, a vantaggio della propria soluzione Apple Pay. Se confermato, tale condotta sarebbe illegale secondo le nostre regole di concorrenza”, ha concluso.

La replica: Apple Pay opzione tra tante

“Apple Pay è solo una delle tante opzioni disponibili per i consumatori europei per effettuare pagamenti e ha garantito un accesso equo all’Nfc stabilendo al contempo standard all’avanguardia nel settore per quanto riguarda privacy e sicurezza”, il commento di un portavoce di Apple. “Continueremo a impegnarci con la Commissione per garantire che i consumatori europei abbiano accesso all’opzione di pagamento di loro scelta in un ambiente sicuro e protetto”.