Tra Giletti e Brindisi sportellate tv a colpi di ospiti big

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Il passaggio del ministro di Putin, Sergey Lavrov a ‘Zona Bianca’, genera un picco da 1,5 milioni di spettatori. Ma poi Santoro a ‘Non è l’arena’ raggiunge quota 1,6 mln. Vince di poco il talk de La7, che scatena anche Salvini e Soloviev e fa un finale hot (9,54%) con Eveline Dellai. Il grafico di Studio Frasi, le performance dei momenti chiave delle due trasmissioni. Come altre, piene zeppe di russi…

Una scaletta tosta quella di Massimo Giletti ieri sera, domenica primo maggio. Per una volta, dopo alcune settimane di fila di vittorie chiare, il conduttore de la7 partiva sfavorito nella sfida dei talk politici di fine settimana. Correva in salita, considerate le munizioni televisive dell’avversario più diretto, Giuseppe Brindisi, che poteva contare sulla presenza esclusiva, subito in apertura, di Sergej Lavrov, con tutti i media nazionali e internazionali pronti a rilanciare le dichiarazioni del numero due del Cremlino alla rete Mediaset.

Contro Lavrov Giletti punta sulle tre S

Ebbene, Giletti non si è dato per vinto ed ha schierato nella prima parte del programma Matteo Salvini, nella nuova, inedita versione semipacifista e gatto mammonesca a ‘Non è L’Arena’ (“Penso alla pace perché ho due figli giovani…”).

Così mentre Brindisi a ‘Zona Bianca’ cominciava a intervistare, senza riuscire a incidere troppo, il ministro russo, scatenando ogni genere di polemica a latere (Lavrov, tra le varie cose provocatorie ed estreme, ha sostenuto che gli stessi ebrei sono i peggiori tra gli antisionisti, e che perfino Hitler era ebreo), il programma de La7 ha proposto una sorta di escalation televisiva. Dopo Salvini, Giletti ha contrapposto al numero due di Putin, Michele Santoro, anche lui opinionista ‘pacifista’ e voglioso di rappresentare un punto di vista diverso sul conflitto in Ucraina.

Il grafico di Studio Frasi: in rosso la curva degli ascolti di La7 e blu quella di Rete4

Il grafico prodotto da Studio Frasi, mostra come tra i pubblici delle due trasmissioni fossero ampi i vasi comunicanti. Brindisi ha fatto il picco con Lavrov, oltre quota 1,5 milioni, intorno alle 22.19, mentre da Giletti era in corso un break pubblicitario. E subito dopo è successo l’inverso: uscito di scena il ministro russo da Rete4, con Santoro on air intorno alle 22.21 ‘Non è l’arena’ ha superato quota 1,6 milioni.

Vladimir Solvyev, ieri da Giletti pochi giorni da da Paolo de Debbio

Sallusti contro Soloviev da Giletti. Brindisi schiera Giulia Schiff e Dmitry Kiseliov ma non regge il confronto nella fase centrale della sfida

La polemica però da Giletti ha toccato l’apice dopo il passaggio di Santoro. Quando in scena, cioè, su La7 è entrato Vladimir Solovyev, conduttore e giornalista russo ultra putiniano, andato in rotta di collisione con tutti gli ospiti del programma (Alessandro Sallusti gli ha dato del buffone).

Un momento centrale di Zona Bianca

Brindisi, dal canto suo in quella fase su Rete4, si è collegato prima con Giulia Schiff, l’italiana partita per combattere con l’esercito ucraino, che ha spiegato per quali ragioni lo ha fatto. E poi ha dato spazio ad un altro conduttore russo,  Dmitry Kiselyov.

Dmitry kiselyov, new entry tra i giornalisti russi ospiti dei network italiani

Nella terza parte del programma, ‘Non è L’arena’ ha parlato di economia e in questa fase Brindisi si è di nuovo avvicinato al rivale marcandolo stretto, sempre – dice il grafico di Studio Frasi – in una dinamica da match race velistico. Poi, però, dopo mezzanotte, quando ha affrontato il tema ‘Sesso e Potere’, ospitando anche la pornostar Eveline Dellai, il talk de La7 ha riconquistato un vantaggio più chiaro sul programma rivale. Dall’altro lato della barricata televisiva, dopo mezzanotte, Brindisi si è concesso anche lui una sezione hot del programma, con la finestra su ‘I Segreti di Terrazza Sentimento’, ma senza spingere troppo i toni.

Eveline Dellai e Massimo Giletti

Cosa dice Auditel? Alla fine il bilancio è stato di quasi parità.  Nel periodo in cui i due programmi sono andati in onda contemporaneamente, tra le 21.29 e le 24.53, Giletti ha avuto 976mila spettatori ed il 6,83%, mentre Brindisi è arrivato a 924mila spettatori ed il 6,5%. Rete 4 è stata al comando di misura nella prima parte, La7 in quella centrale e in quella finale.