Aleksander Ceferin (Foto Ansa)

Uefa, club e nazionali russe fuori. E arriva il no alla candidatura per gli Europei

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Bando totale, fino a nuovo ordine, per il calcio russo. Il Comitato esecutivo dell’Uefa (nella foto Ansa, il presidente Aleksander Ceferin (Foto Ansa)ha deciso di escludere da coppe, tornei o qualificazioni club e nazionali del paese maschili, femminili, giovanili e anche di futsal.
Il provvedimento segue la decisione adottata il 28 febbraio scorso, quattro giorni dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina, di sospendere fino a nuovo avviso tutte le formazioni dalle competizioni Uefa.
“La Russia non avrà club affiliati che parteciperanno alle competizioni Uefa per club nella stagione 2022/23”, si legge in una nota. Il bando vale per la Champions League e anche per l’Europa e la Conference League.

La nazionale Russia dunque non parteciperà al Gruppo 2 della Lega B di Nations League e si classificherà automaticamente quarta nel girone. La Russia femminile non parteciperà al gruppo C della fase finale di Euro 2022 (dal 6 al 31 luglio in Inghilterra), e sarà sostituita dal Portogallo, e non parteciperà alle qualificazioni per i Mondiali 2023.
Lo stesso vale per la nazionale maschile Under 21 riguardo a Euro 2023. In merito ai club, la Russia non avrà club affiliati che parteciperanno alle competizioni Uefa nella stagione 2022/23.

No alla candidatura per gli Europei

Inoltre, il Comitato ha dichiarato “non idonea” la candidatura presentata dalla Federcalcio russa (Fur) per ospitare gli Europei 2028 o 2032. In particolare, viene citato il regolamento di candidatura che prevede “che ogni candidata deve assicurarsi di non agire in modo da portare in discredito alla Uefa, alla finale Uefa o alla fase finale Uefa, qualsiasi altro offerente, la procedura di gara o il calcio europeo”.