Beppe Grillo (foto LaPresse)

Grillo a giornalisti: noi gli incompetenti del nuovo, voi i competenti del nulla

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“Ma quante testate giornalistiche, politiche soprattutto. Tecnologiche, di ambiente pochissime. Vi interessa l’ambiente, vi interessa l’energia? Non ci credo, siete lì per il particolare, il gerundio, il congiuntivo per fare i vostri titoloni…”. Era atteso in presenza, alla fine Beppe Grillo si materializza con un video-messaggio al convegno sulle comunità energetiche organizzato dal senatore M5S Gianni Girotto, presidente della Commissione Industria di Palazzo Madama. Il garante pentastellato sbuca da dietro un pannello fotovoltaico e non risparmia attacchi ai giornalisti: “Siete lì a guardare se trovate uno spunto per dire ‘ha preso i soldi o non li ha presi, il Movimento è in crisi o non è in crisi'”.

“Questo mondo dei competenti… I competenti del nulla, del mondo vecchio, i competenti degli inceneritori, dei commissari, della spazzatura. Noi siamo gli incompetenti del nuovo, per renderci autonomi”, dice il garante M5S.

“E’ il momento di scegliere tra aspettativa e speranza. La speranza è di non entrare in guerra, l’aspettativa è che forse ci siamo già. Allora ci vuole un’economia di guerra, bisogna che i produttori producano le cose in un altro modo, c’è una transizione da fare. Se non si fa adesso non si fa più. Bisogna togliere tutti questi sceriffi che ci sono nelle belle arti, nei comuni, nelle regioni… sceriffi che bloccano milioni di Watt che sono già pronti”. Così ancora Grillo ripreso da Adnkronos. “L’economia deve essere un’economia di guerra, bisogna avere il coraggio di dirlo. Certe cose non si possono più produrre: bisogna decidere adesso se andare verso il carbone, il gas, il nucleare o renderci autonomi” con l’energia green.

“I giovani non hanno in testa la patria o la nazionalità, sono ibridi. E noi abbiamo ancora il passaporto che indica la nazionalità invece di indicare un curriculum, una tessera sanitaria o altre cose. Abbiamo bisogno come il pane di unirci e di essere aperti a queste cose”. Ha detto ancora Beppe Grillo.