Fuortes (foto LaPresse)

Fuortes (Rai): il racconto del Giro d’Italia è un bene culturale da proteggere

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Tutti speriamo che questa sia l’edizione del ritorno alla normalità del Giro, l’edizione della rinascita. Il Giro si è svolto anche nel 2020 e nel 2021, ma quello di quest’anno dovrebbe essere il vero ritorno alla normalità”. Così l’amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes, alla presentazione del palinsesto della tv pubblica per il Giro d’Italia. La 105/a edizione della corsa rosa si svolgerà da domani al 29 maggio, in 21 tappe.

Le prime tre si terranno in Ungheria. Dopo il giorno di riposo del 9 maggio, il Giro arriverà in Italia con la quarta tappa, Avola – Etna (Rifugio Sapienza). L’ultima tappa sarà una cronometro individuale a Verona, con arrivo all’interno dell’Arena. Ogni giorno sulla Rai la trasmissione sarà su Rai Sport e si chiamerà ‘Prima diretta’, dalle 14 si aprirà su Rai2 per ‘Giro in diretta’ e ‘Giro all’arrivo’.

A fine tappa, linea allo storico ‘Processo alla Tappa’, che compie sessant’anni e in quest’occasione sarà condotto da Alessandro Fabretti. “Abbiamo raggiunto un accordo triennale con RCS Sport – ha spiegato Fuortes ripreso da Adnkronos – e così abbiamo assicurato al servizio pubblico i prossimi 3 anni di questa manifestazione sportiva che è anche un grande racconto culturale del nostro Paese in linea con i valori del servizio pubblico fin dalla sua nascita”. “E’ una manifestazione che deve rimanere all’interno del perimetro Rai a tutti i costi – ha detto ancora Fuortes -. Il Processo alla Tappa, che ha 60 anni, ha cambiato il linguaggio sportivo e televisivo. Sono molto felice di poter continuare questo racconto che è un bene culturale che va protetto e valorizzato”.

RAI PER IL GIRO D’ITALIA 2022

Dopo lo slittamento a ottobre del 2020 e le porte chiuse del 2021, la corsa rosa torna “a pieno regime”, senza le limitazioni degli ultimi due, durissimi anni di pandemia. Dalla partenza di Budapest all’arrivo di Verona saranno 21 giorni di grande spettacolo e di straordinarie emozioni, quelle che il ciclismo, con il suo epos narrativo, sa regalare ai telespettatori. Che dovranno solo cambiare canale, passando da Rai Sport +HD a Rai 2. Oppure, per non perdersi nulla e godersi anche contenuti originali, accedere a RaiPlay. Oppure sintonizzarsi su Radio1, per assaporare l’emozione della cronaca immaginifica, nella quale sono le parole a evocare le immagini. 
Il racconto giornaliero del Giro in Tv, coordinato da Franco Bortuzzo e Carlo Bufacchi, comincerà tre quarti d’ora prima della partenza di ogni tappa (l’orario è variabile e segue l’ora di inizio di ogni frazione) con “Aspettando il Giro”, condotto da Tommaso Mecarozzi con Beppe Conti. Nel corso della trasmissione, che andrà in onda dal Villaggio di partenza, allestito ogni giorno nella città da cui inizia la tappa, sono previsti collegamenti con tre inviati dislocati proprio alla partenza: Ettore Giovannelli, che si occuperà della parte storico-culturale, Umberto Martini, che sarà al foglio firma e raccoglierà le impressioni e le speranze dei corridori prima del via e Gianfranco Benincasa che invece cercherà di farsi svelare tattiche e propositi di giornata dai direttori sportivi, raggiungendoli all’interno delle loro ammiraglie e sui pullman delle squadre.
A inizio tappa, il microfono passerà alla cabina di commento dove Francesco Pancani sarà il telecronista, Alessandro Petacchi spiegherà al pubblico dettagli tecnici e tattici, Giada Borgato racconterà le storie ed entrerà nei dettagli di ogni singolo atleta e lo scrittore Fabio Genovesi sarà la voce culturale del Giro, spedendo ideali cartoline su luoghi, storie, storia, arte. Un racconto a quattro voci che non tralascerà nessuno degli aspetti della corsa. In moto, invece, nella pancia del gruppo, Stefano Rizzato e Marco Saligari. 
Fino alle 13.59 la trasmissione sarà su Rai Sport +HD (canale 58 del digitale terrestre) e si chiamerà “Prima diretta”, dalle 14 si passerà su Rai 2 per “Giro in diretta” e “Giro all’arrivo”. 
A fine tappa, linea allo storico “Processo alla Tappa”, che compie sessant’anni e in questa occasione sarà condotto da Alessandro Fabretti. Al suo fianco il confermatissimo Stefano Garzelli con ospiti d’eccezione le fantastiche atlete che stanno trionfando ad ogni latitudine, da Elisa Balsamo a Elisa Longo Borghini, da Marta Bastianelli a Marta Cavalli, da Letizia Paternoster a Tatiana Guderzo: si alterneranno, una al giorno, fino a coprire le 21 tappe. Al termine della diretta su Rai2 entra “in campo” RaiPlay, che oltre ad offrire lo streaming di tutti i contenuti relativi al Giro, ospiterà anche, ogni giorno, il format originale #laltroprocesso
Alle 20, su Rai Sport + HD, “Arriva il Giro”: un’ora di riassunto della giornata che si è appena conclusa. 
Se infine qualcuno non avesse fatto in tempo a seguire le trasmissioni Rai, non riuscisse a prendere sonno, o, semplicemente, avesse voglia di rivedere tutto, a mezzanotte, ancora sul canale all sport della Rai, ecco “Km0”, la tappa integrale dal primo (Km0 compreso, appunto) all’ultimo metro.
La radiocronaca, le emozioni, l’analisi tecnica, i commenti degli esperti, le ultime notizie e il racconto della corsa dal punto di vista delle moto costituiranno invece la cifra di Rai Radio1, radio ufficiale dell’edizione n.105 del Giro d’Italia.
La giornata ciclistica, curata dal caporedattore Filippo Corsini, sarà parte integrante del palinsesto di Rai Radio1 a cominciare dalle 15.02, con un primo collegamento di alcuni minuti, dopo il Gr delle 15.00, che entrerà nel vivo della gara: uno spazio che tornerà ogni mezzora, dopo le edizioni brevi dei Giornali Radio (ore 15.32 e 16.05). Una sorta di lunga volata che prepara alla diretta, tutti i giorni dal martedì al venerdì – anche in simulcast su Radio1Sport, il canale digitale di Radio Rai – dalle 16:35 alle 17:55, di “Sulle strade del Giro”: la radiocronaca delle fasi finali della tappa del giorno. Dagli studi di Saxa Rubra, Giovanni Scaramuzzino coordinerà i collegamenti con gli inviati. Sulla postazione di Radio1, all’arrivo di ogni tappa, ci saranno Cristiano Piccinelli e Silvio Martinello (medaglia d’oro ad Atlanta 1996). Mentre sulle moto ci saranno Manuel Codignoni e Massimo Ghirotto (ex ciclista e compagno di squadra di Marco Pantani). La regia sarà affidata a Ombretta Conti.
La diretta proseguirà, subito dopo la tappa, con “FuoriGiro”: un commento a più voci per approfondire a caldo gli episodi principali della gara. Le interviste ai corridori, i pareri degli esperti, le classifiche, i voti ai protagonisti. In serata, a “Zona Cesarini”, i commenti, le interviste, la presentazione della tappa del giorno dopo, le curiosità e il racconto dell’Italia attraversata dal Giro.
Nel fine settimana, molti collegamenti in Sabato e Domenica Sport: la corsa rosa sarà uno degli eventi collegati in “Tutto il calcio minuto per minuto”, con la possibilità di interrompere le cronache calcistiche nei momenti salienti. Dalle 17.00, “Sulle strade del Giro” e la sera, tra le 21.00 e le 23.00, lo “Speciale Giro d’Italia”, con commenti e interviste. Ampio spazio al racconto della corsa è previsto in tutte le edizioni dei Gr, dal mattino alle 7.00 fino all’edizione delle 24. 
Anche sui social di Rai Radio1 e sulla piattaforma Raiplay Sound (nella pagina dedicata https://www.raiplaysound.it/programmi/sullestradedelgiro) saranno molti i contenuti originali tra cui la “Tecnotappa” (la descrizione tecnica del percorso di ogni tappa) al mattino e le “Pagelle del Giro” con un commento video, ogni sera dopo la corsa.