Top giornalisti social. Scanzi sempre in cima ma dallo sport salgono veloci

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Nella classifica di aprile di Sensemakers Biasin e Di Marzio conquistano il podio

L’interesse dell’audience social nei confronti del mondo dello sport, e in particolare nei confronti di quello calcistico, è confermato anche dalla Top 15 giornalisti di aprile stilata da Sensemakers in collaborazione con Primaonline. Andrea Scanzi si conferma best in class, nonostante registri un significativo calo nel dato delle video views nel confronto con il mese precedente (-41%).

Calcio sul podio

Ma il podio si popola di volti nuovi, legati al mondo del calcio, come quelli di Fabrizio Biasin e Gianluca di Marzio, gli unici insieme a Nicola Porro, Toni Capuozzo e Roberto Giusti a vedere una crescita nel mese di aprile in termini di interazioni.
Biasin registra un +26%, anche grazie alla condivisione su Instagram di contenuti di apprezzamento sulle prestazioni e qualità di difensori (Skriniar in particolare) e centrocampisti (Barella, Brozovic e Calhanoglu) interisti, elementi cardine di un’Inter in lotta per lo scudetto.

Di Marzio vede un incremento del 12% rispetto al mese scorso, inevitabilmente con contenuti relativi al calcio nazionale e internazionale. Anche nella sua personale top3 contenuti pubblicati su Instagram, il primo che mostra la maglietta autografata da Benzema dopo la sfida al cardiopalma di Champions contro il Chelsea, seguito da una notizia di calciomercato in formato pesce d’aprile e dal saluto al procuratore Mino Raiola, scomparso l’ultimo giorno di aprile.

In generale si può notare un calo in termini di interazioni per tutti i giornalisti appartenenti al mondo delle notizie di cronaca, ad eccezione dei già citati sopra. Tra questi da evidenziare la performance di Toni Capuozzo (+33% sulle interazioni e +799% sulle visualizzazioni video) grazie anche e soprattutto a un lungo video girato il 2 aprile a Bucha dalla polizia ucraina (due giorni dopo la liberazione di Bucha), in cui non si vedono morti, portando Capuozzo a interrogarsi sulla veridicità delle terribili immagini pubblicate da molti giornalisti e media a partire dal 3 aprile.

Va inoltre segnalato l’ingresso in classifica di Gianluca Daluiso, direttore del progetto editoriale “Cose non Cose”. I suoi contenuti con i maggiori livelli di interazione sono condivisi su Facebook e vertono principalmente sul ruolo dell’informazione libera (con un elogio al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, per la sua inchiesta su Julian Assange) e temi politici.

Top performing post all’insegna di Scanzi

Nel mese di aprile torna a dominare la classifica dei Top Performing Post Andrea Scanzi, con 6 contenuti su 10 all’interno del ranking. Il giornalista aretino non riesce però ad ottenere neanche una posizione del podio, che vede invece Lorenzo Tosa in prima e terza posizione e Federica Masolin in seconda grazie a un post su Instagram (l’unico tra i best performing post) che la ritrae negli studi.

Classifica_Giornalisti_bestperformingpost_APR2022

È interessante notare che il contenuto più performante di Lorenzo Tosa sia lo stesso di Scanzi: entrambi condividono lo screen di una recensione fatta da un cliente dai toni chiaramente omofobi e della risposta del ristoratore che lo invita a non tornare nel suo locale. Il primo ottiene 138 mila interazioni, mentre il secondo 95 mila.

Va inoltre segnalato che nel mese di aprile, all’interno del ranking dei best post, solo due post su dieci siano collegati alla vicenda Ucraina a differenza di quanto registrato nel mese precedente.

Tutti gli altri contenuti riguardano invece notizie di attualità e cronaca generale come, ad esempio, le interviste di Borghese e Briatore sul tema lavoro, la notizia che vede protagonista Clarastella Vicari Aversa, che ha denunciato in Procura la corruzione all’interno dell’Ateneo di Reggio Calabria, e il racconto di Gianluca Grignani della sua battaglia contro l’alcool durante un servizio delle Iene.

NOTA-METODOLOGICA_Classifica_Giornalisti