Elisabetta Oliveri e Roberto Tomasi (foto Ansa)

Autostrade torna in mano allo Stato e cambia Cda. Finisce l’era Atlantia

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Completato il passaggio dell’88% a Holding Reti Autostradali, partecipata da Cdp Equity, Blackstone e Macquarie

Inizia il nuovo capitolo di Autostrade per l’Italia. Il 5 maggio è stato completato il passaggio a Holding Reti Autostradali S.p.A. (HRA) della quota dell’88,06% detanuta da Atlantia.
Veicolo d’investimento costituito in Italia, Hra è partecipato da Cdp Equity (51%), Blackstone Infrastructure Partners (24,5%) e dai fondi gestiti da Macquarie Asset Management (24,5%).

Nuovo board

Dopo il passaggio di quote si è anche riunita la nuova assemblea di Aspi, ricostituita a seguito della sospensione intervenuta lo scorso 28 aprile, in vista proprio del riassetto.
Elisabetta Oliveri è stato nominata presidente di Autostrade per l’Italia, mentre Roberto Tomasi è stato confermato ad.
Come si legge in una nota, l’assemblea ha deliberato di determinare in quattordici il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Per il prossimo triennio siedono nel board co Oliveri e Tomasi, Massimo Romano, Francesca Pace, Roberta Battaglia, Fabio Massoli, Andrea Valeri, Jonathan Grant Kelly, Sergio Buoncristiano, Stephane Brimont, monimato vice presidente, Robert Edward William Desmond Watt, Fulvio Conti e, dalle liste presentate dai soci di minoranza, Christoph Holzer e Hongcheng Li