Tirreno, Fnsi, Ast e Cdr firmano l’intesa con l’editore Sae: nuova redazione a Firenze

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E’ stata risolta con un accordo collettivo – firmato da Fnsi, Associazione Stampa Toscana e Comitato di redazione de Il Tirreno – la vertenza del quotidiano Il Tirreno nata dopo la richiesta dell’Azienda, il Gruppo Sae, che intendeva rivedere parti dell’accordo del 2021 su prepensionamenti e patto di solidarietà. Richiesta che si è intrecciata anche con l’annuncio dell’apertura della nuova redazione di Firenze, la cui inaugurazione è stata programmata per mercoledì 18 maggio e rappresenta una nuova scommessa di sviluppo della testata.

Spiega l’Assostampa in una nota ripresa da Adnkronos: “Dopo un confronto serrato, avviato in Azienda ma che ha reso necessaria la riconvocazione del tavolo nazionale, è stato raggiunto un accordo basato sul mantenimento della qualità del prodotto giornale, sulla salvaguardia dell’organico redazionale, delle condizioni di lavoro dei giornalisti e del turn over capace di aprire nuove opportunità di inserimento anche ai collaboratori storici”.

L’intesa, firmata da Ezio Cerasi per la Fnsi, da Sandro Bennucci presidente dell’Associazione Stampa Toscana e dal Cdr de Il Tirreno (Giulio Corsi, Maria Meini, Manolo Morandini, Libero Dolce, Melania Carnevali, Luca Tronchetti) “pone fine allo stato di agitazione e soddisfa le aspettative della redazione, portate avanti, con successo dal sindacato nelle sue articolazioni”.