Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika (foto Ansa)

L’Eurovision Song Contest parte col botto (27%). Ma l’obiettivo è il record ‘mondiale’

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La prima semifinale di Torino della kermesse canora ottiene un risultato di ascolti senza precedenti. Per il trio di conduttori composto da Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan, l’obiettivo è quello di fare il record ‘mondiale’ con la finale di sabato. Stasera pausa, a Roma c’è Juve-Inter di Coppa Italia

Ottimo esordio per la prima delle tre serate dell’attesa versione italiana di Eurovision Song Contest. I precedenti nostrani della manifestazione erano lontani, in un’altra era televisiva e sociale: Napoli 1965 e Roma nel 1991.
Tra echi di guerra ed evocazioni della forza pacificatrice della musica, la semifinale di Torino della kermesse canora ha proposto l’esibizione e la gara tra Albania, Lettonia, Lituania, Svizzera, Slovenia, Ucraina, Bulgaria, Paesi Bassi, Moldavia, Portogallo, Croazia, Danimarca, Austria, Islanda, Grecia, Norvegia e Armenia.
Il programma ha avuto grandi ascolti su Rai1, battendo molto nettamente la concorrenza delle altre reti nazionali.

Lo spettacolo e la gara

Le note del ‘Nessun dorma’ della Turandot di Giacomo Puccini nel Palaolimpico divenuto Eurovision Village hanno aperto la serata. Ad esibirsi per prima è stata l’Albania. Mentre un’ovazione ha accolto i concorrenti ucraini, a Kalush Orchestra, tra i favoriti della vigilia. Tra gli ospiti della serata ci sono stati Dardust con Benny Benassi e Sophie and The Giants, che hanno fatto un omaggio alla musica dance italiana, mentre Diodato ha cantato ‘Fai rumore’, brano vincitore del Festival di Sanremo 2020.

Kalush Orchestra (foto Ansa)
Kalush Orchestra (foto Ansa)

Ieri – detto che sono ammessi di diritto alla finale Italia, Francia, UK, Spagna e Germania – hanno passato il turno le seguenti canzoni e nazioni: Marius Bear con ‘Boys do cry’ (Svizzera), Rosa Linn con ‘Snap’ (Armenia), Systur con ‘Meo haekkandi sol’ (Islanda), Monika Liu con ‘Sentimentai’ (Lituania), Maro con ‘Saudade, Saudade’ (Portogallo), Subwoolfer con ‘Give that wolf a banana’ (Norvegia), Amanda Georgiadi Tenfjord con ‘Die together’ (Grecia), Kalush Orchestra con ‘Stefania’ (Ucraina), Zbod si Zdub & Fratii Advahov con ‘Trenuletul’ (Moldavia) e S10 con ‘De diepte’ (Paesi Bassi).

Performance senza confronto

Ma vediamo gli ascolti. Con l’anteprima collocata in access prime time, la manifestazione condotta sul palco da Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan ha prodotto 4,716 milioni di spettatori e 23,1%. Col programma vero e proprio Auditel ha registrato 5,5 milioni di spettatori con il 27% di share tra le 20.58 e le 23.13.

L’anno scorso la prima semifinale – ma il confronto è palesemente improprio – trasmessa su Rai4, aveva avuto 533mila spettatori con il 2.2%, dopo la presentazione a 313 mila spettatori e l’1,3%.

I Maneskin, vincitori dell’edizione 2021 (Foto EPA/Sander Koning / POOL)

Più sensato risulta così il confronto, sempre favorevole alla trasmissione di ieri, con le finali degli anni recenti. Nel 2021, il 22 di maggio, su Rai1 la finale di Rotterdam di Eurovision Song Contest vinta in rimonta dal nostro gruppo rock dei Maneskin, con Cristiano Malgioglio e Gabriele Corsi alla telecronaca, aveva avuto 4,5 milioni di spettatori ed il 25% di share. Nel 2020 Europe Shine a Light – che aveva sostituito la kermesse causa covid – aveva raccolto 2,763 milioni di spettatori e l’11% di share su Rai 1. Mentre nel 2019 il contest continentale aveva avuto 3,539 milioni di spettatori pari al 19,7% di share.

L’evento di ieri arriva dopo che la vittoria dei Maneskin nell’ultima edizione aveva garantito all’Italia e alla Rai la responsabilità sull’edizione 2022. Come è noto l’Italia è in gara con Mahmood e Blanco e il brano ‘Brividi’, che ha vinto l’ultimo festival.

Alessandro Cattelan e Laura Pausini con Blanco e Mahmood (Foto Ansa)
Alessandro Cattelan e Laura Pausini con Blanco e Mahmood (Foto Ansa)

Mercoledì 11 maggio, l’evento di Torino andrà in pausa, non scontrandosi quindi con la finale di Coppa Italia, Inter-Juve, in programma su Canale5. La seconda semifinale andrà in onda domani, giovedì 12 maggio, con la finale attesa per sabato 14. Nel 2021 l’Ebu aveva calcolato 183 milioni di spettatori complessivi, posizionando di fatto ESC come l’evento non sportivo più seguito al mondo. Ed è questo l’obiettivo che la kermesse italiana deve provare a superare.