Adolfo Urso (foto Ansa)

Rai, il Copasir sente Fuortes. Urso: preservare autonomia servizio pubblico

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Audizione per l’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, al Copasir sulla questione, molto dibattuta in queste settimane, sulla presenza di giornalisti russi nei programmi di approfondimento Rai e sul loro ruolo.
“Il confronto si è rivelato proficuo, fornendo utili indicazioni al fine di preservare la libertà, l’autonomia editoriale e informativa e il pluralismo da qualsiasi forma di condizionamento e di accrescere il livello di resilienza dell’intero sistema Paese”, ha commentato il presidente del Copasir, senatore Adolfo Urso, dopo l’incontro.

L’audizione, ha osservato, “come quelle già svolte nei giorni scorsi con i direttori dell’Aise e dell’Aisi, si inquadra all’interno dell’approfondimento che il Comitato sta conducendo sulla ingerenza e sulla attività di disinformazione messe in campo da attori statuali, alla luce di un fenomeno reso ancor più preoccupante dopo l’invasione della Russia in Ucraina”.

Fuortes e i talk in Rai

Il tema, ricordiamo, era stato affrontato da Fuortes anche in Commissione di Vigilanza a inizio mese. Il manager, in quell’occasione, ha espresso alcune perplessità sulle impostazioni dei talk. Il format, aveva detto, non è “l’ideale in una azienda che fa servizio pubblico”, definendolo “adatto all’intrattenimento su temi leggeri”.
“Dobbiamo concentrarci su quali format sono adeguati all’informazione e quali all’intrattenimento. Su questo ci sarà la massima attenzione sui prossimi palinsesti, anche in discontinuità con il passato”.