Sundar Pichai (Foto Ansa)

Google pagherà più di 300 editori europei per i contenuti

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Big G si adegua alla direttiva Ue sul copyright e annuncia l’intesa con testate di diversi paesi

Google pagherà più di 300 editori europei per i loro contenuti. Gli accordi riguardano testate nazionali, locali e specialistiche in Germania, Ungheria, Francia, Austria, Paesi Bassi e Irlanda. Ma, in prospettiva dovrebbero coinvolgere presto anche gli editori di altri paesi.

Ad annunciarlo, con un post sul blog, Sulina Connal, a capo delle partnership editoriali di Big G, segnalando anche l’introduzione di Extended News Previews, nuovo programma, per “fare offerte a migliaia di editori, a partire da Germania e Ungheria”.

Dopo Showcase

I nuovi accordi si aggiungono a quelli che Google ha stipulato per Showcase, il programma di licenze, dal marzo 2021 attivo anche in Italia, che propone agli utenti di Google News e Discover schede dedicate, con contenuti arricchiti e notizie approfondite, curate dagli editori partner.

La direttiva Copyright Ue

Nessuna informazione in dettaglio sul valore economiche delle intese raggiunte con le quali Google si allinea alla adozione della direttiva Ue sul copyright, approvata nel 2019, che richiede alle piattaforme web di arrivare ad accordi di licenza sull’utilizzo di contenuti.
Accordi che al di fuori dell’Europa, altri paesi hanno già imposto alle big tech per raggiungere un’intesa con gli editori, come ad esempio, in Australia e in Canada.

Le iniziative di Google per il giornalismo

Le partnership seguono di qualche settimana l’annuncio della Innovation Challenge for Europe e la Google News Initiative Subscriptions Academy, progetti che Mountain View ha attivato per supportare il giornalismo in giro per il mondo.