Philippe Donnet e Francesco Gaetano Caltagirone (foto Ansa)

Generali: board spaccato su comitati. Fuori i consiglieri della lista Caltagirone

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Il board di Generali è tornato a riunirsi a dieci giorni dal suo insediamento per l’istituzione dei comitati interni allo stesso consiglio e la nomina dei componenti.
Dai sei attuali, i comitati sono scesi a 5. La loro definizione ha portato a una nuova frattura nel board, la seconda dopo quanto successo alla nomina di Philippe Donnet come ad.

Fuori Caltagirone, Cattaneo e Brogi

I tre consiglieri eletti nella lista di Caltagirone, Francesco Gaetano Caltagirone, Flavio Cattaneo e Marina Brogi, sono rimasti fuori, dopo che si è deciso di non ricostituire il comitato per le operazioni strategiche.

Fonti vicine alla lista dell’imprenditore romano, citate da Ansa, parlano “di grande sorpresa dei consiglieri di minoranza alla comunicazione della soppressione del comitato operazioni strategiche, unico contraltare esistente ai poteri dell’amministratore delegato”.

La composizione dei comitati

I componenti dei 5 comitati sono tutti espressione della lista del cda uscente. Nel dettaglio:

  • · Comitato Controllo e Rischi: presidente Luisa Torchia; componenti: Umberto Malesci; Clemente Rebecchini.
  • · Comitato per le Remunerazioni: presidente Diva Moriani; componenti: Alessia Falsarone, Clara Furse, Lorenzo Pellicioli.
  • · Comitato per le Nomine e la Corporate Governance: presidente Andrea Sironi; componenti: Clara Furse, Diva Moriani, Luisa Torchia.
  • · Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate: presidente: Antonella Mei-Pochtler; componenti: Diva Moriani, Luisa Torchia.
  • · Comitato Innovazione e Sostenibilità sociale e ambientale: presidente Umberto Malesci; componenti: Alessia Falsarone, Antonella Mei-Pochtler.

Nella nota viene specificato che il comitato per gli Investimenti interno al cda di Generali non è stato, al momento, costituito. Brogi, Caltagirone e Cattaneo hanno rinunciato a far parte dei 5 comitati interni, “richiedendo la creazione di un comitato sull’esame preventivo di operazioni aventi valore strategico che, nella proposta presentata, sarebbero state esaminate direttamente dal plenum del cda”.
Il consiglio ha quindi incaricato il comitato per le nomine e la corporate governance di predisporre una proposta in merito, alla luce del benchmark di mercato.