Megan Rapinoe e Alex Morgan (foto Ansa)

Calcio, svolta Usa: giocatori e giocatrici in nazionale pagati ugualmente

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Divisi equamente anche i bonus Fifa

Svolta nel calcio a stelle e strisce. La Federazione ha raggiunto uno storico accordo, in base al quale le donne e gli uomini della nazionale riceveranno un compenso pari. Non solo, divideranno in parti uguali i bonus della Fifa.
L’intesa mette fine a anni di contenzioso, che ha vista le star Megan Rapinoe e Alex Morgan (nella foto, da sinistra) impegnata in prima linea, incassando recentemente anche il sostegno del presidente Joe Biden che considera la parità di stipendio tra uomini e donne una priorità della sua amministrazione.

Compensi inferiori del 40%

Fino a oggi, le giocatrici della nazionale americana hanno guadagnato il 40% in meno dei loro colleghi uomini. “Nessun altro paese ha mai fatto questo. Dobbiamo essere orgogliosi, è veramente un passo storico”, ha commentato la presidente della Federcalcio americana Cindy Parlow Cone.

In realtà gli Stati Uniti non sono il primo Paese a stabilire la parità di stipendio per calciatrici e calciatori, cosa che succede già in Norvegia, Australia e Olanda. Ma gli Usa sono i primi a decidere l’equa distribuzione dei premi Fifa dopo una lunga contrattazione con la nazionale maschile che alla fine ha dovuto cedere.

Divisione dei bonus Fifa

Nonostante, infatti, la squadra maschile americana sia nettamente inferiore alle donne e non abbia fino a oggi raggiunto grandi traguardi i bonus stabiliti per gli uomini a livello internazionale restano di gran lunga più alti.
Un esempio: la nazionale che vincerà i prossimi mondiali in Qatar riceverà riceverà 42 milioni dollari. Se la nazionale maschile americana riuscirà ad arrivare agli ottavi riceverà 13 milioni di dollari, più del triplo di quello che la squadra femminile ha ricevuto vincendo il torneo nel 2019.

La decisione sui bonus sarà in vigore fino al 2028 e coprirà i prossimi quattro mondiali. “Fino a quando la Fifa non metterò lo stesso montepremi per uomini e donne, l’unica scelta che avevamo era metterci d’accordo tra di noi”, ha spiegato la presidente.