Justin Trudeau (Foto Ansa)

5G: il Canada mette al bando Huawei e Zte per la sua rete

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Il Canada vieta le cinesi Huawei e Zte per la sua rete 5G. Ad annunciarlo Francois-Philippe Champagne, ministro dell’industria dell’esecutivo guidato da Justin Trudeau (nella foto, Ansa). “Abbiamo intenzione di escluderle dalla nostra rete 5G”, ha detto riferendosi alle due compagnie, e chiedendo agli operatori che utilizzano i loro sistemi di rimuoverle.

Canada come Usa, Uk, Australia e Nuova Zelanda

La decisione, scrive Reuters, era largamente attesa, visto che già dal 2018 il Canada aveva segnalato timori per la sicurezza nazionale legati all’uso di tecnologie Huawey.
Nel mezzo, a rendere complicati i rapporti con la Cina, l’arresto di Meng Wanzhou, chief financial officer di Huawei rilasciata qualche mese fa, e , in risposta, la detenzione a Pechino di due canadesi, accusati di spionaggio.

Ora, si è allineato alle decisioni e alle posizioni già assunte da Usa, Uk, Australia e Nuova Zelanda con cui il paese forma il cosiddetto Five-Eyes Network.

Pechino: contromisure per proteggere le aziende

Immediata la presa di posizione della Cina, che ha duramente criticato la decisione. Il divieto viene definito “infondato” e basato su inesistenti rischi per la sicurezza.
“La Cina è fermamente contraria a tutto questo”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin. Pechino, ha aggiunto, “adotterà tutte le misure necessarie” per proteggere le aziende cinesi.