Milan campione all’ultima giornata. Ma gli ascolti del calcio sono in picchiata

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Per il finale elettrizzante del campionato del Milan, che ha vinto il titolo con la squadra più giovane e talentuosa, i conti in ordine, le belle storie di Paolo Maldini, Stefano Pioli, Zlatan Ibrahimovic, Sandro Tonali, ma anche Junior Messias e Mike Maignan, ieri c’era meno pubblico disponibile alla visione di quanto non ce ne fosse l’anno scorso…

Milan campione, tanta gente in strada a festeggiare i rossoneri fino a tarda notte ma – a quanto dicono i numeri dei meter – una quantità di pubblico tutto sommato contenuta davanti alle tv. Ad essere ‘bocciate’ però non sono state le ultime battute del film del campionato, emozionante fino alla fine. Ma – a quanto pare di capire – la confezione e la proposta complessiva del tutto, che ha evidentemente escluso dalla festa televisiva una fetta importante del pubblico di appassionati.

Stefano Pioli e Alessio Dionisi

L’ultima giornata, la numero 38 del massimo campionato di Serie A ha avuto ‘soli’ 3,8 milioni di spettatori (Sky+Dazn) secondo le misurazioni Auditel Big Screen, al netto cioè del pubblico che ha guardato la partita in streaming sugli altri device. Un bilancio che dovrebbe suonare come preoccupante per chi gestisce il giocattolo calcio ai massimi livelli, ovverosia la Lega di Serie A.  L’anno scorso, infatti, con il vecchio assetto in termini di distribuzione dei diritti tv e delle partite, erano stati 5,4 milioni a vedere gli incontri dell’ultima giornata, tra le emissioni su Sky e quelle di Dazn.

Un momento di Inter-Sampdoria

Era tutto ancora aperto, o quasi…

Questo calo di appeal si è verificato nonostante ci fossero ancora da decidere il vincitore del titolo 2022 e quale sarebbe stata la terza squadra a retrocedere in Serie B. E con l’esito di Fiorentina-Juventus e Atalanta-Empoli che doveva assegnare l’ultimo posto in Europa.

Giorgio Chiellini

Altro fattore che avrebbe dovuto moltiplicare gli ascolti, nel week end appena passato in giudicato sono stati ben sei gli ‘slot’ in cui erano suddivise le partite, invece dei tre in cui erano concentrati i match alla fine di maggio dell’anno scorso, nella precedente era. Cosa sia successo è abbastanza facile da intuire.

Dazn e il caldo hanno prodotto una componente più alta di fruizione multimediale? Anche ad aggiungere ai 3,8 milioni di spettatori citati un 20% supplementare di audience legata alla fruizione su altri device dell’evento (quota standard, al momento dell’ascolto del calcio), la distanza con il torneo vinto l’anno scorso dall’Inter rimane ampia, con un gap che raggiunge quasi il milione di spettatori.

Solo un presumibile (ma non dimostrabile) innalzamento molto forte dell’ascolto collettivo, con community rossonere e nerazzurre che ieri si sono certamente riunite a sperare e a ‘gufare’ contro i rivali in giro per l’Italia, può forse temperare e spiegare un saldo passivo così netto rispetto all’ultima giornata del 2021, che come temi agonistici era stata nettamente più moscia. Ma è evidente che il problema è più strutturale e consegue da una robusta flessione del bacino di abbonati attivi.

La partenza del Gran Premio di Spagna, ieri in onda dalle 15.00 su Sky e Tv8

Il bilancio di domenica, il traino di Formula 1 e Giro d’Italia

I momenti clou dell’ultima di campionato dell’edizione 2021-2022 erano essenzialmente due. Alle 18.00 di domenica si sono giocati in contemporanea Sassuolo-Milan e Inter-Sampdoria, terminate entrambe con le vittorie delle milanesi e, quindi, il diciannovesimo titolo assegnato alla squadra di Stefano Pioli.

Davide Nicola, allenatore della Salernitana

E poi alle 21.00 è stata la volta di Venezia-Cagliari e Salernitana-Udinese che, nonostante la sconfitta in casa della squadra guidata da Davide Nicola, ha sancito il salvataggio dei campani ai danni dei sardi, che hanno pareggiato con i lagunari. L’anno scorso, invece, l’Inter si era aggiudicato il torneo con alcuni turni di anticipo e di fatto, all’ultima giornata le principali incognite erano collegate solo all’assegnazione dei posti nelle coppe europee.

I match decisivi, tra le altre cose, avevano un naturale traino nel resto della proposta sportiva pomeridiana: ieri il Gp di Spagna su Sky e Tv8 ha avuto quasi 3,6 milioni di spettatori ed il 27,5%; e la prima vera tappa di montagna del Giro d’Italia ha conseguito su Rai2 oltre due milioni di spettatori ed il 16,3%.

Ebbene, molto sotto questi livelli è rimasta Dazn che trasmetteva in esclusiva l’accoppiata di match delle 18.00, arrivata complessivamente, sommando anche l’emissione di Zona Gol (che alternata le due partite) a quota 1,066 milioni di spettatori e l’8,9% sul big screen misurato da Auditel. Ancora meno convincenti, mentre la festa milanista impazzava a Reggio Emilia e a Milano, i risultati raggiunti dai match serali, con Venezia-Cagliari che ha avuto 231 mila spettatori su Sky, mentre questo stesso match+Salernitana-Udinese+Zona Gol hanno conseguito in streaming 376 mila spettatori con il 2,1%. Le indicazioni sembrano chiare. Con l’attuale distribuzione dei diritti tv, considerati gli abbonati raggiunti da Dazn, Sky, Timvision, quasi un milione in meno di spettatori ha visto le ultime battute del campionato di Serie A più combattuto e divertente degli ultimi anni. Il trend calante, oltretutto, si era già registrato anche nelle precedenti giornate ed era stato evidenziato perfino dai numeri elaborati da Nielsen per Dazn.