Gualtiero Bassetti (Foto Ansa)

Cei in assemblea. Bassetti: Chiesa valorizzi il ruolo delle donne

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La conferenza episcopale ha per scegliere la terna di nomi per la presidenza da sottoporre a Papa Francesco

Il peso della guerra, “brutale e ingiustificabile”, il ruolo delle donne nella Chiesa e l’impegno contro gli abusi sui minori. Sono i temi che il cardinale Gualtiero Bassetti ha affrontato nel discorso di introduzione che ha aperto la seconda giornata di assemblea della Cei, in programma fino al 27 maggio.

La conferenza episcopale italiana è chiamata a nominare il nuovo presidente. I vescovi hanno votato il cardinale Matteo Zuppi (Bologna), il cardinale Paolo Lojudice e mons. Antonino Raspanti (Acireale).
I tre nomi della terna saranno sottoposti a papa Francesco al quale spetta la decisione definitiva.

La guerra

“Da oltre tre mesi siamo raggiunti e scossi dalle notizie di una guerra tanto inattesa quanto brutale e ingiustificabile, che ha luogo nel territorio della Repubblica di Ucraina. Oltre a sostenere le doverose vie diplomatiche, più volte il Papa ha pronunciato parole accorate per fermare gli orrori della guerra”.
“Mentre la Chiesa che è in Italia si trova fortemente impegnata per alleviare le sofferenze della popolazione ucraina e dei rifugiati, soprattutto grazie al prezioso lavoro di Caritas Italiana, non possiamo non continuare a chiedere pressantemente, insieme a tante associazioni, movimenti e aggregazioni laicali, che le armi vengano deposte e che si apra una nuova stagione di riconciliazione, di giustizia e di pace”, ha sottolineato l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve che con questa assemblea lascia la guida della Conferenza episcopale italiana.

La pedofilia

“Confermiamo il nostro impegno per la tutela dei minori e la prevenzione degli abusi. Vogliamo ambienti sicuri e a misura dei più piccoli e vulnerabili. Per questo, come già ribadito in altre occasioni, intendiamo promuovere una migliore conoscenza del fenomeno degli abusi per valutare e rendere più efficaci le misure di protezione e prevenzione”., ha detto Bassetti.

L'assemblea generale della Cei (foto aNSA)
L’assemblea generale della Cei (foto aNSA)

Valorizzare ruolo donne nella Chiesa

Nel suo intervento, Bassetti si è focalizzato anche sulla necessità per la Chiesa di dare un ruolo diverso alle donne. “È tempo di valorizzare la dimensione femminile della Chiesa attraverso scelte concrete, che legittimino il ruolo che tante donne già svolgono in vari ambiti dalla catechesi alla carità. È tempo di compiere scelte nuove per consentire un coinvolgimento maggiore delle donne nella vita della Chiesa”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, nell’introduzione ai lavori dell’assemblea. (ANSA).

Chiesa coscienza critica

Infine un richiamo sul ruolo della Chiesa davanti a temi di rilevanza sociale e alla politica. La Chiesa “può diventare la coscienza critica della società e subirne quindi l’ostilità. Ma i cristiani obbediscono a Dio e non agli uomini”. “Per questo, pur nella piena distinzione dei ruoli, anche noi Pastori non manchiamo di far sentire la nostra voce, quando riteniamo che siano minacciate le persone, soprattutto le più deboli. In questo preciso momento sono tante e delicate le questioni su cui la politica è chiamata a decidere – ha ricordato il cardinale di Perugia -, come il coinvolgimento del nostro Paese nella guerra in corso in Ucraina, l’applicazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il sostegno economico alle famiglie e alle imprese, la questione del Mezzogiorno, l’ambiente, l’immigrazione, il fine vita”.

Infine un invito ai credenti a scendere in politica mantenendo però la loro laicità. “Il credente oggi più che mai deve accettare il rischio della carità politica, ha detto Bassetti, sottoposta per sua natura alle lacerazioni delle scelte difficili, alla fatica delle decisioni non da tutti comprese, al disturbo delle contraddizioni e delle conflittualità sostenibili, al margine sempre più largo dell’errore costantemente in agguato. Il politico cristiano imbocca la strada da Gerusalemme a Gerico, non passa oltre per paura di contaminarsi, non si rifugia nei suoi affari privati. È un mestiere difficile – ha sottolineato -, non c’è dubbio: non solo perché non deve assolutamente clericalizzare la politica, ma perché deve anche evitare qualunque forma di integralismo, che ridurrebbe il messaggio evangelico ad una ideologia sociale. L’esercizio della politica resti ‘laico’”, è l’appello di Bassetti. Per il cardinale “una Chiesa in ascolto dello Spirito è anche una Chiesa che, quando necessario, sa disturbare i governanti, chiedendo di tenere alto il livello della discussione, di uscire dalle logiche esclusivamente economiche e di mettere al primo posto la dignità della persona, di ogni persona”.