Facebook precisa: messaggi privati, non pubblici, dall’autore della strage in Texas

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Non erano dei post pubblici ma dei messaggi privati quelli con cui Salvador Ramos ha annunciato che stava andando a “sparare in una scuola elementare”. E’ quanto ha precisato un portavoce di Facebook dopo che il governatore del Texas, Greg Abbott, ha reso noto il 18enne aveva annunciato sul social le sue terribili intenzioni.

“Al momento l’unica informazione avuta in anticipo è stata postata dall’assalitore su Facebook circa 30 minuti prima di raggiungere la scuola – ha detto Abbott ripreso da Adnkronos – nel primo post diceva “sto per sparare a mia nonna”, nel secondo “ho sparato a mia nonna” e nel terzo, forse meno di 15 minuti prima di arrivare alla scuola, “sto per sparare in una scuola elementare”.

Il portavoce di Facebook, Andy Stone, ha precisato che non si trattava di post ma “di messaggi di testo privati diretti ad una persona che sono stati scoperti dopo la terribile tragedia”. “Stiamo collaborando a stretto contatto con le forze dell’ordine per l’inchiesta in corso”, ha poi aggiunto.