La Roma vince la Coppa e Tv8 stronca Rai1 e Canale 5

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Roma-Feyenoord, vinta dai giallorossi per uno a zero, grazie al gol siglato da Nicolò Zaniolo, ha conseguito 3,293 milioni di spettatori e il 16,2% di share. Se si considera pure l’emissione su Sky la partita ha avuto 4,432 milioni di spettatori con il 21,7% di share. Share del match oltre il 36% nel Lazio

La Roma ha vinto la Conference League ed ha lasciato il segno anche nella stagione televisiva che va a concludersi. Un trionfo che per il club giallorosso non arrivava da alcuni decenni e – per l’Italia, nelle coppe europee – non si verificava dalla vittoria della Champions League dell’Inter del triplete.

Ieri una curva commovente a Tirana, Josè Mourinho in lacrime a fine partita, il racconto di Sky e Tv8 che più articolato e intenso non si poteva, sono stati gli elementi che hanno portato ad un clamoroso ribaltamento degli equilibri consueti della prima serata generalista.

Su Tv8 la finale di Conference League che vedeva contrapposte la Roma ed il Feyenoord di Rotterdam, vinta dai giallorossi per uno a zero, grazie al gol siglato da Nicolò Zaniolo, ha conseguito 3,293 milioni di spettatori e il 16,2% di share.

Se si considera pure l’emissione su Sky la partita ha avuto ben 4,432 milioni di spettatori con il 21,7% di share, con i 3,3 milioni di spettatori in chiaro che ovviamente rappresentano il record stagionale in prima serata di Tv8. Ieri così, da sola, anche senza calcolare l’apporto pay, Tv8 ha nettamente battuto le proposte generaliste, ferendo non poco – in particolare – le prestazioni di Canale5, arrivata seconda.

La conferenza stampa di Mourinho interrotta dai calciatori

Quest’anno comunque, a proposito dell’accoppiata Tv8+Sky, va registrato che aveva sviluppato più o meno lo stesso potenziale trasmettendo la Formula 1 da Imola. Il Gp dell’Emilia Romagna al pomeriggio della domenica, in quel caso battendo i due contenitori delle ammiraglie, aveva ottenuto quasi 3,6 milioni di spettatori ed il 22,8% su Tv8, mentre in versione pay aveva conquistato 1,5 milioni di spettatori con il 9,6%, per un montante complessivo di quasi 5,1 milioni di spettatori ed il 32,4%.

Fabio Caressa e Beppe Bergomi nel post gara con Cristante e Mancini

Ma vediamo i riflessi sui competitor più accreditati. Su Canale 5, ieri la seconda puntata della fiction ‘Giustizia per tutti’, con Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales, che sette giorni prima aveva portato a casa ben 3,736 milioni di spettatori ed il 20,7% di share, è draticamente calata a 2,414 milioni di spettatori ed il 13,22%.

Raoul Bova (Foto ANSA/CLAUDIO ONORATI)

La presenza di Raoul Bova, che ultimamente fa sfracelli al martedì e al giovedì su Rai1 vestendo la tonaca di Don Massimo, avendo ereditato parrocchia e parrocchiani da Terence Hill in ‘Don Matteo’, stavolta non è bastata a far lievitare l’attenzione. Anche se la prossima puntata, in un contesto competitivo più normale, potrebbe far risalire le performance del prodotto.

Il Traditore

Più difensiva è stata invece la programmazione di Rai1, che con un nuovo passaggio de ‘Il traditore’ di Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta, ha avuto 1,922 milioni di spettatori con l’11,1%. Sotto le attese, ma discrete, sono state infine le prestazioni di ‘Chi l’ha Visto?’ su Rai3 (a 1,671 milioni di spettatori con il 9,4%) e quelle de ‘Le Iene’ (1,070 milioni ed il 7,66%) su Italia 1.