Il convegno al Coni

Milano-Cortina 2026: impatto sul Pil da quasi 3 miliardi

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Lo sport è un fondamentale volano di crescita economica per il paese. E i grandi eventi rappresentano un grande acceleratore. A confermarlo è lo studio ‘Sport e Impresa’ realizzato dalla Luiss Guido Carli per il Comitato Leonardo e presentato al Salone d’Onore del Coni.
In particolare, il settore di chi lavora per far fare sport alla popolazione, quindi impianti sportivi, palestre, club conta circa 15.000 imprese, generando circa 4 miliardi di fatturato. Il nostro fiore all’occhiello è il Made in Italy con la produzione di articoli sportivi caratterizzata da un’elevata propensione all’export. Nel 2018-19 quest’ultimo ha dimostrato un dinamismo superiore a quello del benchmark nazionale di esportazioni totali di beni italiani.

“Lo sport è un’impresa”, ha dichiarato Stefano Manzocchi, protettore per la ricerca Università Luiss. “Nel 2020 abbiamo avuto quasi 6 miliardi di esportazioni, un contributo fondamentale per il Paese. A leggerlo in termini europei significa un volume di export simile a quello della Germania ma a differenza dei tedeschi importiamo molto meno a tutto vantaggio della nostra bilancia commerciale. Anche l’ambito degli eventi sportivi ha fatto leggermente meglio del settore nel suo complesso”.

Giovanni Malagò, Barbara Beltrame Giacomello, Luisa Todini, Carlo Ferro (Foto Ansa)
Giovanni Malagò, Barbara Beltrame Giacomello, Luisa Todini, Carlo Ferro (Foto Ansa)

I grandi appuntamenti sportivi, infatti, confermano il loro ruolo economico rilevante. Per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si parla di una crescita del Pil di circa 3 miliardi di euro a fronte di investimenti iniziali per un miliardo. “Da questi numeri non emerge l’enorme valore culturale e sociale dello sport oltre al prestigio della nazione”, ha aggiunto il presidente del Coni Giovanni Malagò.
Per il settore sport, il PNRR ha previsto un miliardo di euro per finanziare due linee di investimento per il periodo 2021-26: la prima riguarda il potenziamento delle infrastrutture sportive nelle scuole (300 milioni), la seconda la creazione di impianti sportivi e parchi attrezzati (700 milioni).

“Lo sport è parte integrante dell’economia nazionale, punto di forza dell’export con un incremento del 30% nel 2021” ha sottolineato il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio intervenuto con un video messaggio, “non solo: innovazione e digitalizzazione sono alla base delle linee di internazionalizzazione delle nostre imprese. La qualità del Made in Italy è fondamentale per il posizionamento nei mercati esteri”.
“Lo sport e la sua industria valorizzano e migliorano le comunità e i territori creando un volano di benessere economico e sociale con un’attenzione particolare allo sviluppo delle tecnologie digitali e alla salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente”, ha concluso Luisa Todini, presidente del Comitato Leonardo.