Silvia Robertazzi entra in Hearst Global Design

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Silvia Robertazzi entra in Hearst Global Design con l’obiettivo di ampliare le aree di business nel mondo del design.

Un incarico, spiega una nota, che risponde alle esperienze formative e professionali che ha sviluppato nel corso degli anni e nelle quali ha avuto l’opportunità di incontrare molte delle figure con cui collaborerà nella divisione Hearst guidata da Roberta Battocchio.

Silvia Robertazzi ha cominciato la sua attività nel mondo del design proprio in Elle Decor, subito dopo la Laurea in lettere Moderne con una specializzazione in Storia dell’arte all’Università Statale di Milano. Ha poi proseguito la sua esperienza occupandosi di significative start up editoriali. Fare ricerca, guardare avanti, sviluppare nuovi business e nuovi linguaggi attraverso cui comunicare i progetti sono diventati i suoi skills, così come la capacità di leggere il design, individuare le tendenze, mettere insieme culture diverse.

Le nuove tecnologie della rete hanno ampliato ulteriormente le sue capacità di interpretare e a volte anticipare i bisogni. Esperienze che unite alle competenze della multimedialità l’hanno portata nel 2013 a creare e guidare “Milano Design Film Festival”, un’esperienza che ha messo alla prova anche la sua capacità imprenditoriale. Contestualmente ha cominciato a collaborare con alcune delle più prestigiose Università italiane e internazionali diventando anche Ambasciatore dell’Italian Design Day (Addis Abeba, Shanghai, Jakarta).

Una figura preziosa che, oltre al contributo nello sviluppo del business, sarà determinante per ampliare il range della comunicazione attraverso progetti crossmediali innovativi con un valore anche internazionale. Compiti per i quali il mondo del design sta avendo sempre più un ruolo di rilievo tra i contenuti Hearst, come spiega proprio Roberta Battocchio,Managing Director Hearst Global Design:    “La nomina di Silvia Robertazzi, incaricata di disegnare nuovi percorsi di business in seno a Hearst Global Design, è il segno della nostra volontà di continuare il percorso di espansione e rafforzamento del posizionamento di Hearst nel mondo del design che abbiamo intrapreso. Il design riflette sempre più la nostra spinta verso l’innovazione, definendo i nuovi territori entro cui sperimentare nuove forme di comunicazione e di business. Ne sono un esempio il recente lancio di una galleria virtuale permanente “The Bit Hall” che attualmente sta ospitando 10 opere NFT o il grande lavoro di narrazione che stiamo facendo relativo al mondo del metaverso”.