Ucraina: finora uccisi 32 giornalisti. Tkachenko: combattenti sul fronte dell’informazione

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“Le intense battaglie per l’Ucraina oggi vengono condotte non solo dalle forze di difesa sulle nostre terre: in ogni redazione, in ogni centro stampa, c’è chi conduce battaglie non meno feroci contro la propaganda ostile e lotta per la verità. Quanti 24 ore su 24 denunciano i crimini degli occupanti, raccontando al mondo intero le atrocità commesse dai russi. Quanti seguono da vicino il corso degli eventi al fronte e registrano ogni vittoria dei difensori ucraini. È difficile sopravvalutare quanti contribuiscono alla nostra vittoria nella guerra dell’informazione. Colleghi giornalisti, buone feste! Insieme verso la vittoria!”.

Così, ripreso da Adnkronos, il messaggio postato sul canale Telegram ufficiale del ministero dell’Interno ucraino in occasione della Festa dei giornalisti.

E sono 32 i giornalisti rimasti uccisi mentre seguivano la guerra in Ucraina. A renderlo noto è stato il Ministero della cultura, politica e informazione del governo ucraino attraverso un messaggio su Telegram del suo titolare, Alexander Tkachenko, in occasione della Giornata del giornalismo dedicata al lavoro dei professionisti dell’informazione. “Quest’anno la giornata dei giornalisti ha un sapore particolarmente amaro. Memoria eterna ai nostri combattenti sul fronte dell’informazione”, ha scritto, definendoli ‘eroi’.