Il palco con Emanuele Farneti, Federico Marchetti e Lorenzo Bertelli

Aura con Sustainable Markets Initiative Fashion Taskforce per la moda sostenibile

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Accordo annunciato al Festival Green&Blue di Gedi

All’incontro organizzato questa mattina, all’interno del Festival Green&Blue di Gedi, tra Federico Marchetti, presidente della Sustainable Markets Initiative Fashion Taskforce e Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsability di Prada, coordinato da Emanuele Farneti, direttore di D di Repubblica e dell’hub Moda&Beauty, c’è stata data un’importante notizia per il mondo della moda e della sostenibilità.

Federico Marchetti
Federico Marchetti

Si tratta dell’accordo di collaborazione tra Aura Blockchain Consortium, progetto lanciato dal Gruppo Prada, LVMH e Cartier, che promuove l’utilizzo di un’unica soluzione blockchain globale, aperta a tutti i marchi del lusso a livello mondiale, per garantire ai consumatori maggiore trasparenza e tracciabilità, e la Sustainable Markets Initiative Fashion Taskforce, che all’interno della Sustainable Markets Initiative del Principe del Galles ha lanciato il Passaporto Digitale, una rivoluzionaria tecnologia che utilizza i dati per informare i clienti delle credenziali di sostenibilità dei loro acquisti e per facilitarne il processo di circolarità su larga scala. 

Si tratta di due iniziative che hanno la tecnologia come elemento abilitante. La tecnologia offerta da Aura Blockchain Consortium permette al cliente di avere accesso diretto alla storia dei prodotti e alla loro garanzia di autenticità, con la possibilità di seguirne facilmente e in modo trasparente il ciclo di vita, dalla creazione alla distribuzione, rafforzando così la relazione con i loro marchi di riferimento.
Intorno alla Fashion Taskforce Federico Marchetti è riuscito a raccogliere un grande numero di imprenditori del fashion business che con il passaporto digitale offriranno una reale possibilità ai clienti di fare scelte veramente sostenibili quando acquistano prodotti di moda.  
Grazie alla nuova collaborazione ci sarà un aumento esponenziale dei dati a disposizione e la possibilità di condividerli per trovare i modi per alleggirire l’impatto dell’industria della moda ( che è tra le più inquinanti) sull’ambiente.

Lorenzo Bertelli
Lorenzo Bertelli