Disney boicotta le sale francesi per le regole di uscita dei film

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Polemica in Francia tra Disney e il mondo del cinema. Motivo del contendere la cronologia dei media che regola i tempi di rilascio dei film in tv e sulle piattaforme dopo l’uscita in sala, nell’ambito delle misure adottate nel paese per tutelare il grande schermo.

La media company americana ha fatto sapere che boicotterà le sale francesi con il suo prossimo film di animazione ‘Strange World’, che diffonderà direttamente su Disney+ a fine 2022.
“E’ la conseguenza della ‘cronologia dei media’ così come viene praticata in Francia che riteniamo ingiusta, coercitiva e inadatta alle attese del nostro pubblico”, ha spigato la presidente di Disney France, Hélène Etzi.

Quasi un anno e mezzo di attesa

Secondo il nuovo accordo concluso a fine gennaio, le piattaforme che non hanno aderito, fra le quali Disney+, devono attendere 17 mesi prima di poter diffondere i loro film dopo l’uscita nei cinema, lasso di tempo ben più alto rispetto al mese e mezzo richiesto negli altri paesi.
L’unica garanzia resta quella di poter uscire qualche mese prima dei 22 necessari per trasmettere un film sulle tv gratuite.

Il delegato generale della Federazione nazionale cinema francesi, Marc-Olivier Sebbag, denuncia una “decisione totalmente inaccettabile” da parte di Disney, “terribilmente ingiusta” e chiede al gigante americano di tornare sui suoi passi. Negli altri paesi, i film possono di norma essere diffusi sulle piattaforme un mese e mezzo dopo la loro uscita in sala.