Da Mise lista di eventi da trasmettere con qualità su tv e web

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Individuati 27 eventi “di interesse pubblico”, tra i quali figurano il messaggio di fine anna dal Quirinale, le feste religiose, lo sport. E SanRemo

Il Mise ha stilato un elenco di eventi di interesse pubblico su cui andrà garantita la qualità della trasmissione sui palinsesti dei media audiovisivi, sia in diretta o in differita sia in chiaro o a pagamento, con adeguati standard di regolarità, continuità del servizio e la migliore visualizzazione delle immagini.

Eventi di sport, cultura e feste religiose

Il messaggio di fine anno del Capo dello Stato, i campionati di calcio, ma anche il Festival di SanRemo e la prima della Scala, sono alcuni degli appuntamenti – in tutto 27 – che rientrano nel decreto del ministero guidato da Giancarlo Giorgetti.

Gli eventi di interesse sociale o di grande interesse pubblico sono stati individuati dal Mise sulla base dei dati Auditel e le delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Oltre a quelli già citati, rientrano nella lista anche le principali festività religiose (la Via Crucis presieduta dal Papa, la domenica delle Palme, la santa messa di Pasqua), Olimpiadi e Paralimpiadi, gli eventi calcistici, come mondiali, europei, finali e semifinali di Uefa Nations League, le partite della nazionale e dell’Under 21, Champions League ed Europa League, Supercoppa europea, campionato di Serie A ma anche i playoff della B.
E ancora tutte le manifestazioni sportive di rilevanza nazionale (automobilismo, motociclismo, ciclismo, basket, pallanuoto, pallavolo, tennis, rugby e golf).

Sul fronte della cultura, ci sono poi i principali eventi di musica e teatro, dal Festival di Sanremo all’Eurovision (se in Italia), fino alla prima della Scala e del San Carlo e al concerto di Capodanno della Fenice.

Giorgetti: tutela per i cittadini, chiarezza verso i media

“E’ una importante novità a tutela dei cittadini “, ha sottolineato lo stesso ministro, secondo il provvedimento è anche una misura “di chiarezza verso tutti i fornitori di servizi media e audiovisivi che hanno il compito di fornire a beneficio dell’intero Paese appuntamenti che per tradizione e rilevanza svolgono una rilevante funzione sociale, economica, culturale, sportiva e religiosa”.

Il ruolo di Agcom

L’Agcom, d’intesa con il Ministero, determinerà le condizioni e i parametri di regolarità del servizio e qualità delle immagini che dovranno essere assicurati ai cittadini dalle emittenti radiotelevisive e piattaforme OTT, anche per la trasmissione via internet, nel rispetto dei parametri stabiliti con il nuovo TUSMA (Testo unico dei servizi di media audiovisivi).
All’Agcom compete, inoltre, la vigilanza e la possibilità di stabilire sanzioni in caso di violazioni della normativa. Il provvedimento entrerà in vigore dopo la registrazione della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.