Torna Squid Game, serie più vista su Netflix. Dong-hyuk: nuovo turno di gioco

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«Pronti. Partenza. Via. Squid Game continua, solo su Netflix». È arrivato l’annuncio ufficiale di Netflix per l’attesissimo rinnovo della serie di Hwang Dong-hyuk, attraverso un teaser rilasciato sui propri canali social. E’ quanto scrive Giovanni Berruti per Lastampa.it

Non sono mancate anche le parole del creatore, con un’apposita lettera allegata: «Inizia un nuovo turno di gioco. Ci sono voluti dodici anni per dar vita a “Squid Game” lo scorso anno, ma sono bastati dodici giorni per farne la serie Netflix più popolare di sempre. In qualità di sceneggiatore, regista e produttore di Squid Game, rendo omaggio ai fan di tutto il mondo. Grazie per aver guardato e apprezzato la nostra serie».

Dong-hyuk non si è tirato indietro nel condividere qualche piccola anticipazione sulla trama delle prossime puntate: «E ora Gi-hun sta tornando assieme a Front Man. È in arrivo la seconda stagione. Potrebbe riapparire l’uomo in giacca e cravatta con i ddakji. Inoltre ci sarà Cheol-su, il fidanzato di Young-hee. Continua a seguirci per un nuovo turno di gioco».

Una scelta produttiva scontata quella del colosso di Los Gatos, considerato lo straordinario successo nello scorso autunno. “Squid Game” è diventata immediatamente la serie più vista su Netflix. Lo show coreano ha infatti conquistato ben 111 milioni di utenti in tutto il mondo nei primi 28 giorni, arrivando a totalizzare ben 1,6 miliardi di ore di visualizzazioni.

Per non parlare in termini di profitto, come trapelato da un leak interno all’azienda che parlava di un guadagno di quasi un miliardo di dollari di fronte a un budget di «soli» 21,4 milioni. Al centro della storia del k-drama ci sono 456 persone, che partecipano a un misterioso gioco. L’obiettivo è vincere in una serie di giochi per bambini per ottenere denaro (un montepremi di 45,6 miliardi di won), ma il fallimento viene punito con la morte.

Oltre alla seconda stagione di “Squid Game”, prevista per il 2024, tra i prossimi impegni del regista un film tratto da un romanzo di Umberto Eco e “The Best Show on the Planet”, un misterioso progetto descritto come “una commedia satirica incentrata sul successo della serie”, dal sapore decisamente autobiografico.