Meta ripensa ai progetti su occhiali e speaker per puntare sul metaverso

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La holding di Zuckerberg riorganizza le attività dei Reality Labs

Per puntare tutto sul metaverso, Meta, la società madre di Facebook, sta ridimensionando alcuni dei suoi progetti più innovativi, a cominciare dal lavoro dei Reality Labs.

Occhiali e speaker

Diversi i tagli di prodotti e progetti che la holding di Mark Zuckerberg avrebbe in programma. Tra questi ci sarebbero la prima versione degli occhialini di realtà aumentata, previsti nel 2024, e la nuova versione di Portal, la linea di smart speaker già in commercio e concorrenti degli Amazon Echo, che passerebbero a prodotto per le aziende e non più per consumatori finali. Un ambito, quello dell’utilizzo professionale, che Meta avrebbe scelto anche per la prima generazione degli occhiali AR, a cui seguirebbero poi i successori con nome in codice Artemis, da lanciare sul mercato non prima della fine del 2024.

Battute d’arresto e tagli

I cambiamenti nelle politiche di sviluppo dei Reality Labs arrivano in un momento delicato per Meta che sembra tra l’altro intenzionato anche a ridisegnare le sue partnership editoriali e media.

Il colosso americano deve infatti affrontare un rallentamento della crescita dei ricavi, che ha portato l’azienda a bloccare le assunzioni in alcune divisioni. Se lo sviluppo degli occhialini prevede un percorso di finalizzazione più complesso, il ridimensionamento di Portal lascia intendere il mezzo fallimento dietro il lancio dell’altoparlante con schermo touch.

Portal ha affrontato una strada accidentata sin dall’arrivo nel 2018, restando sempre un passo indietro alle soluzioni di Amazon e Google. La decisione di Meta di commercializzarlo solo come prodotto aziendale è in linea con i recenti sforzi del gruppo nel promuovere i suoi prodotti e servizi anche per il lavoro da remoto, vista la compatibilità dello smart speaker con piattaforme come Zoom e Microsoft Teams.