John Elkann (Foto Ansa)

Ferrari guarda al futuro. Elkann: con elettrico auto ancora più uniche

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Al Capital Markets Day il Cavallino presenta il piano al 2026: 15 modelli e nel 2025 la prima auto elettrica.
L’ad Vigna: non solo corse, ma anche lifestyle e arte

“Tutto ciò che faremo sarà sempre incentrato sull’essere Ferrari, nel nostro modo distintivo”. Nel suo intervento al Capital Markets Day, con la presentazione del nuovo piano industriale al 2026, John Elkann ha voluto richiamare più volte lo spirito e la passione che da sempre contraddistinguono Maranello.

“Oggi, ha detto il presidente Ferrari, tracciamo il percorso che intraprenderemo in questo decennio, ma faremo molto più. Getteremo le basi su cui costruiremo il continuo successo a lungo termine di Ferrari, il marchio di lusso più distintivo e innovativo al mondo. Lo faremo muovendoci rapidamente per creare continue opportunità di crescita, traendo vantaggio dai cambiamenti di un mondo in rapida trasformazione, senza scendere mai a compromessi con il nostro impegno per essere l’espressione impareggiabile dell’eccellenza italiana”.

Da elettrico Ferrari ancora più uniche

Da qui quindi le linee guida che seguirà il marchio, che è prima di tutto “un’azienda di lusso, creatrice di prodotti
dal valore, dalle performance e dalla qualità più elevate al mondo, con concrete opportunità per un ulteriore sviluppo nell’ambito del lusso”.
Con l’elettrico sarà ancora possibile “realizzare auto ancora più uniche”, ha aggiunto Elkann, che rilegge nella necessità di guardare alle nuove tecnologie la scelta di Benedetto Vigna come amministratore delegato. Un ceo, ha rimarcato, con “una profonda conoscenza delle tecnologie che stanno cambiando non solo l’industria automobilistica, ma anche il resto del mondo”.

Spirito racing

Elkann non ha comunque dimenticato di richiamare l’anima da corsa di Ferrari. “La forza del nostro spirito racing è parte di Maranello, con la sua competitività, la sua urgenza e desiderio di innovazione, la sua esigenza di un lavoro di squadra. Ecco perché la storia della Ferrari è, e sarà sempre, legata indissolubilmente al mondo del motorsport”, ha rimarcato.

15 lanci entro il 2026

A Vigna, in carica dal settembre 2021, il compito di illustrare nel dettaglio numeri e linee delle attività Ferrari. “Vogliamo che Ferrari continui ad essere un’auto unica”, ha spiegato il manager, rimarcando come Maranello sia riuscita a rispettare “nonostante il Covid, tutti gli impegni assunti nel 2018” nel precedente Capital Markets Day.

Nel nuovo piano industriale Ferrari ha in programma15 nuovi lanci nel periodo 2023-2026, ha aggiunto Vigna citando l’aumento del 25% dei clienti.
A settembre ci sarà la presentazione del nuovo modello Purosangue, mentre la prima auto “full electric” verrà lanciata nel 2025. Entro il 2026, ha detto ancora in dettaglio l’ad, l’offerta Ferrari di prodotti sarà per il 40% Ice, 60% ibrida ed elettrica. Lo sviluppo dell’Ice, componente essenziale della tradizione della società, proseguirà.
I motori ibridi, ha spiegato, continueranno a beneficiare del trasferimento tecnologico dall’esperienza di Ferrari nel mondo delle corse.

Obiettivi di fatturato

Ferrari prevede investimenti cumulati pari a 4,4 miliardi, che sosterranno lo sviluppo del prodotto, di cui 75% relativi a nuovi progetti vettura e 25% alle infrastrutture.
L’obiettivo è raggiungere un fatturato netto fino a 6,7 miliardi di euro nel 2026, con un tasso di crescita annuo composto del 9%, trainato principalmente dalle attività legate alle auto, sostenute dal ricco portafoglio di modelli e dalle personalizzazioni.

Ci si attende che anche gli altri ricavi, generati sia dalle attività racing sia da quelle attività lifestyle, contribuiranno positivamente alla performance della società, includendo l’ambizione di raddoppiare le vendite lifestyle entro il 2026 rispetto ai livelli pre-pandemia.

Ristorante, museo e parco a tema

Ma Ferrari non vuole essere solo corse e auto, vuole essere sempre di più esperienza e stile di vita. “Dal 1947, siamo anche sinonimo di arte italiana, di iconicità, di immaginazione e di risultati senza limiti. Sono tutti elementi che risuonano con un business del lusso in cui la Ferrari ha una legittimità unica da giocare”, ha spiegato Vigna.
Da qui l’inserimento nei programmi dell’apertura di un ristorante, ‘Il Cavallino’, di un parco a tema e di un museo che vedrà come protagonista la Rossa.

Vigna ha fatto osservare: “Ecco perché, subito dopo il mio arrivo qui, ho assunto la responsabilità ad interim di queste attività, per capire bene dove eravamo e come muoverci. La mia conclusione? Abbiamo solo sfiorato la superficie di ciò che possiamo creare”. “Credo – ha aggiunto – che possiamo deliziare i clienti in diversi momenti e fasi della loro vita attraverso un’offerta coerente di prodotti ed esperienze che racchiudono lo spirito Ferrari. Attireremo sempre più donne e uomini nell’universo Ferrari, coinvolgendo i clienti esistenti e rendendo il marchio rilevante per un pubblico più ampio di generazioni attuali e future”.