Agcom avvia una consultazione pubblica su equo compenso per pubblicazioni online

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Nella riunione del Consiglio di ieri, l’Agcom ha approvato, all’unanimità dei presenti, l’avvio della consultazione pubblica sullo schema di regolamento che dà attuazione all’art. 43-bis della legge sul diritto d’autore.

La norma, introdotta con il decreto legislativo n. 177/2021, recepisce nell’ordinamento nazionale l’articolo 15 della direttiva europea sul copyright (UE 2019/790), per affrontare “la questione dell’equa distribuzione del valore generato dallo sfruttamento sulla rete di una “pubblicazione di carattere giornalistico” tra l’editore (titolare del diritto) e le piattaforme che veicolano questi contenuti online”. In parole povere si vuole Cercare di fissare un “equo compenso” a favore degli editori i cui materiali giornalistici sono utilizzati da Google, Facebook o altre piattaforme on line.


Vista la delicatezza della materia il consiglio di Agcom ha deciso sottoporre a consultazione pubblica il regolamento per provare incentivare accordi tra editori e prestatori secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità, ispirandosi alle pratiche commerciali e ai modelli di business adottati dal mercato.

La consultazione, aperta a tutti i soggetti interessati per un periodo di 30 giorni a partire dalla pubblicazione della delibera, consentirà all’Autorità di acquisire gli elementi di dettaglio necessari per definire, nel pieno rispetto dell’autonomia negoziale delle parti e sulla scorta dell’iter già delineato nel documento di consultazione, il modello per pervenire alla determinazione dell’equo compenso, attraverso un’attenta ponderazione dei contrapposti interessi in gioco.

IL COMUNICATO AGCOM

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