Monrif rinnova Luce!, newsbrand dedicato a unicità, inclusione e coesione sociale

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Luce!, newsbrand del Gruppo Monrif dedicato ai temi della unicità, dell’inclusione e della coesione sociale rinova veste grafica.

Il canale diretto da Agnese Pini e curato dalle giornaliste e dai giornalisti di Editoriale Nazionale, per ottimizzare le sinergie delle proprie testate: QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, dalla sua nascita, nell’aprile 2021, ha generato oltre 8 milioni di pagine viste e 5 milioni e mezzo di utenti unici. Sui social, nello stesso periodo, ha raggiunto 12 milioni di persone e creato oltre 650 mila interazioni con la community. Nell’ultimo anno, infine, il nuovo progetto editoriale del Gruppo Monrif ha raccontato oltre 3 mila storie inedite ed esclusive.

Il nuovo design di Luce! – che ha come partner Atlantia, Crédit Agricole, FS Italiane, Gucci, Axa, Grimaldi, Nuvenia, Ruffino – rende l’esperienza del lettore ancora più inclusiva, rapida, intuitiva e con una visione ancora più ottimizzata su tutti i dispositivi, dallo smartphone al tablet.

Proprio in quest’ottica è stato implementato anche un Infinity Scroll all’interno degli articoli, per permettere all’utente di avere a disposizione i contenuti in modo rapido con uno scorrimento continuo, senza cambiare pagina.

Anche la newsletter si rinnova: l’attualità ma, soprattutto, gli approfondimenti sugli hot topic della settimana verranno ricevute direttamente ogni mercoledì nelle inbox. Al nuovo design e alla nuova newsletter saranno dedicati un piano di comunicazione e advertising multimediale che comprende formati reel e attività di influencing marketing.

Tra le novità, infine, una grande festa gratuita e aperta al pubblico che si svolgerà il prossimo novembre.

“Sono tanti gli ospiti, i personaggi, gli artisti, i politici che ci hanno accompagnato in questo percorso che punta a far ‘luce’ sui temi dell’inclusione e della diversity – dichiara Agnese Pini, direttrice di LUCE! – Insieme, hanno dato vita a un laboratorio culturale, uno spazio di confronto per aiutare innanzitutto noi giornalisti a capire storie difficili e a raccontarle con le parole giuste, condizione essenziale per aiutare l’opinione pubblica a cambiare approccio su temi delicati. Il Comitato Scientifico, composto da personalità provenienti da ambiti completamente diversi, ma con una unione di intenti che difficilmente ho trovato altrove – ha continuato Pini – ci ha aperto gli occhi su tanti aspetti, comportamenti e atteggiamenti che, spesso inconsapevolmente, contribuiscono ad accentuare le differenze e le divisioni. Li ringrazio perché, con i loro suggerimenti e riflessioni siamo sulla buona strada per realizzare un prodotto inclusivo, certamente utile per guardare il mondo che ci circonda con occhi diversi”.