Maurizio Danese eletto presidente di Veronafiere

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Il CdA di Veronafiere ha nominato all’unanimità Maurizio Danese in qualità di amministratore delegato. La nomina è avvenuta il 16 giugno 2022 nel segno della continuità sindacale. Maurizio Danese, infatti è già stato ai vertici della spa di Viale del Lavoro dal 2015 a maggio 2022. La nuova figura è prevista dalle modifiche allo Statuto volute dai Soci e approvate nell’assemblea nel febbraio scorso.

Assieme al Consiglio di amministrazione, spiega una nota stampa, Veronafiere garantirà il bilanciamento adeguato con le altre figure manageriali e la salvaguardia del patrimonio di esperienze nelle relazioni politico-istituzionali e nelle industry rappresentate.

Danese, classe ’62, ha maturato numerose esperienze in importanti realtà venete ed emiliane nel settore food&wine. Nel 1987 fonda e amministra la sua prima società, la Center Catering Spa. Dal 2018 è vicepresidente di Pregis Spa, società attiva nel settore del food service, specializzata nella fornitura di prodotti alimentari al canale horeca. Contemporaneamente, presta la sua esperienza in ambito associativo in qualità di vicepresidente vicario di Confcommercio Verona e membro del Comitato territoriale del Banco Popolare. Nel 2020, dopo aver ricoperto la carica di vicepresidente nel biennio precedente, è stato nominato presidente di Aefi, Associazione espositori e fiere italiane.

Compagine societaria Veronafiere SpA: Comune di Verona (39,483%), Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (24,078%), Camera di Commercio di Verona (12,985%), Cattolica Assicurazioni (7,075%), Banco BPM Spa (7,009%), Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (5,379%), Provincia di Verona (1,401%), Intesa Sanpaolo Spa (1,354%), Banca Veronese Cooperativo di Concamarise (0,883%), Immobiliare Magazzini Srl (0,188%) e Regione Veneto (0,161%).