Jean-Luc Mélenchon (Foto Ansa)

Wikileaks: da Mélenchon un assist per Assange

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I destini delle elezioni francesi si inctrecciano a quelli di Julian Assange. In chiusura di campagna elettorale,  Jean-Luc Mélenchon ha promesso tutto il suo sostegno al giornalista australiano di cui Londra ha da poco autorizzato l’estardizione negli Usa.

“Se lunedì sarò primo ministro, Monsieur Julian Assange – credo che ne abbia presentato domanda – sarà naturalizzato francese e liberato nel nostro Paese”, aveva detto il leader di Nupes, la gauche francese, che dalle urne è uscita con 147 seggi – di cui una ottantina al suo partito La France Insoumise.

Non è la prima volta che Mélenchon esprime il proprio appoggio al fondatore di WikiLeaks. Nel novembre 2021, su Twitter, aveva già avanzato una proposta simile.