Enzo D'Errico (foto Gino Sasanelli)

Il Corriere del Mezzogiorno compie 25 anni

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Il 19 giugno il Corriere del Mezzogiorno ha compiuto 25 anni. Enzo D’Errico, il direttore della testata fondata da Marco Demarco insieme a Paolo Mieli, il direttore del Corriere della Sera dell’epoca, scrive un editoriale che è un vero sfogo. “La carta stampata resiste faticosamente in una nicchia di mercato che i giovani a stento conoscono”. “Insomma, viviamo immersi nel paradosso che, pur ricevendo una mole di notizie senza precedenti dai device elettronici che governano le nostre vite perfino nelle pieghe più intime, non siamo mai stati così disinformati e così ininfluenti nel rapporto con il potere”.

“L’opinione pubblica — che un tempo esercitava un controllo sulla classe dirigente attraverso giornali, radio e tv — oggi si è frantumata nei mille ininfluenti coriandoli sparsi nella Rete. Anche il nostro mestiere è radicalmente mutato, costretto a delineare il suo nuovo profilo in base a tale scenario”.

La prima pagina del 'Corriere del Mezzogiorno'
La prima pagina del ‘Corriere del Mezzogiorno’

“Gli assetti multimediali delle grandi testate e le autorevoli voci scaturite dal web in questi anni restano un presidio
fondamentale per tenere insieme due cose che vanno di pari passo: informazione e democrazia. Noi del Corriere del Mezzogiorno, un quarto di secolo dopo, cerchiamo ogni giorno di restare fedeli al patto sottoscritto con i lettori quel 19 giugno 1997 da Marco Demarco, fondatore della testata con Paolo Mieli, e poi da Antonio Polito che ne raccolse l’eredità”.

I festeggiamenti per i 25 anni del quotidiano napoletano si terranno a ottobre, a Palazzo Reale, con la seconda edizione del Festival di Casa Corriere.