Google, ok da Antitrust francese al quadro di negoziazione sul copyright

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Sottoscritti accordi con 150 pubblicazioni con l’adesione al programma Extended News Previews, annunciato qnelle scorse settimane

Ok dall’Autorità garante della concorrenza francese al quadro di negoziazione di Google nell’ambito della nuova legge sul copyright. Il via libera arriva a poco più di un mese dall‘annuncio da parte di Big G di aver raggiunto accordi con 300 editori europei per il pagamento dei contenuti pubblicati online.

Missoffe: accordi con 150 pubblicazioni

Entrata in vigore nell’ottobre 2019, la norma francese afferma che le piattaforme Internet, inclusa Google, debbano ottenere il consenso da editori e agenzie stampa per mostrare contenuti protetti che vanno oltre a link ed estratti brevi.

“Negli ultimi due anni abbiamo lavorato con impegno per concordare un quadro negoziale con gli editori e l’Autorità francese per la concorrenza, al fine di determinare il livello di remunerazione per l’utilizzo dei contenuti protetti, sulla base di criteri trasparenti, obiettivi e non discriminatori”, ha spiegato in un blog post Sébastien Missoffe, Country Manager e Vp, Google France.
“Sulla base di questo quadro, abbiamo stretto accordi con più di 150 pubblicazioni. Questi accordi, che prevedono l’adesione al programma Extended News Previews, riguardano i contenuti editoriali al di là dei link e degli estratti brevi. Abbiamo anche concluso accordi quadro con due associazioni di stampa: Apig (Alliance de la Presse d’Information Générale) e Sepm (Syndicat des Editeurs de la Presse Magazine) che rappresentano due terzi dell’audience delle pubblicazioni di stampa online. Ciascuno dei suoi membri ha ricevuto un’offerta di compenso”.

Ad oggi, elenca ancora Missoffe, “abbiamo accordi con più di 150 testate giornalistiche in Francia. Più del 50% dei membri Apig e Sepm ha firmato un contratto con Google per l’utilizzo dei propri contenuti. Questi contratti sono rappresentativi della varietà della stampa in Francia, e comprendono, tra gli altri con Agenzie di stampa: Afp; Quotidiani nazionali: lemonde.fr, lefigaro.fr, la-croix.com; Quotidiani regionali: nicematin.com, leparisien.fr; Riviste: marieclaire.fr, Nouvelobs.com, CourrierInternational.com, cosmopolitan.fr,; ‘Online puri’: huffingtonpost.fr”.

La nomina di un fiduciario

“L’Autorità francese per la concorrenza ha approvato proprio oggi i nostri impegni che regoleranno il modo in cui questi negoziati saranno condotti in Francia nei prossimi anni. Ciò include la nomina di un fiduciario indipendente per monitorarne i progressi. Questo quadro dimostra la nostra volontà di andare avanti con la remunerazione dei diritti connessi degli editori” aggiunge ancora Sébastien Missoffe.

“Siamo determinati a contribuire all’ecosistema delle notizie e continueremo a lavorare per garantire più accordi con editori e agenzie di stampa francesi idonei per supportare ulteriormente il giornalismo in Francia, continuando a costruire così come abbiamo fatto in passato”, ha aggiunto.

Gi accordi in Europa

Il manager fa poi il punto sugli accordi che Google ha già stretto, anche in altri paesi. “Al di fuori della Francia, mano a mano che le leggi sul diritto d’autore entrano in vigore, continuiamo a garantire accordi con editori in tutta l’Unione Europea, con oltre 650 pubblicazioni già raggiunte”, ha concluso.