La Serie A vuole una la sua radio ma potrebbe non essere così facile

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Torna in auge il progetto di una radio dedicato al calcio. Anni fa ci aveva fatto più di un pensiero la Gazzetta dello Sport e altri prima ancora. L’idea di avere un’emittente dedicata allo sport più seguito è sempre stata al centro dell’attenzione di chi gestisce l’informazione sportiva e dei radiofonici.

L’unica realtà ad avere preso forma in questi ultimi anni è stata però Radio Sportiva, nata nel dicembre 2010 da un’idea di Loriano Bessi e Marzia Boddi parte del gruppo editoriale toscano Mediahit. Buon esempio di talk radio quasi interamente dedicata al calcio che pur non coprendo tutta la Penisola riesce a raggiungere poco più di un milione di ascoltatori al giorno.

Freno al progetto di una radio sportiva nazionale in passato sono stati gli alti costi degli impianti di trasmissione necessari per coprire in FM il complicato territorio nazionale, le licenze nazionali contingentate e un target che seppur potenzialmente ampio è principalmente composto da uomini con interessi super verticali, target commercialmente ostico.

Oggi la questione degli impianti di trasmissione potrebbe eventualmente essere bypassata pensando a un’emittente streaming o trasmessa in tecnologia DAB che però non è ancora diffusissima in termini di apparecchi riceventi. Come ha fatto, ad esempio, Rai Radio 1 Sport. Il target però di una radio esclusivamente focalizzata sul calcio resta quello, complicato dal punto di vista dei potenziali ricavi pubblicitari, almeno per una radio di tipo commerciale. Ricavi che dall’inizio della Pandemia si stanno riprendendo lentamente e comunque faticheranno a rivedere gli splendori pre-Covid.

Di recente MF-Milano Finanza ha rivelato che la Lega sta valutando la creazione di una radio del campionato italiano. I programmi – spiega – verrebbero trasmessi su frequenze digitali (Dab), ben più economiche rispetto alle tradizionali frequenze Fm.

Per la produzione – sottolinea il quotidiano – sarebbero già stati avviati i primi contatti con RTL e RDS, mentre il costo dell’iniziativa dovrebbe aggirarsi intorno ai 4-5 milioni di euro. Il bacino di ascolto potenziale di “Radio Serie A” sarebbero gli oltre 20 milioni di tifosi di calcio in Italia.