Arriva in Italia ‘Resistere!’, fumetto ucraino che anticipò la guerra in corso

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Ne parla l’autore Oleksandr Filipovich

Una graphic novel ucraina arriva da domani, 25 giugno 2022, nelle edicole italiane. È un fumetto di guerra, scritto e disegnato nel 2017, che tra armi futuristiche e ambientazione steampunk (ovvero che rimanda a epoche storiche novecentesche) profetizzava la vera guerra attuale, dovuta all’invasione di Putin.

Il fumetto si chiama “Resistere!”, è una saga in due volumi da 72 pagine, editi da Dumas. Parte dei proventi andranno a United Help Ukraine, che sostiene le famiglie in guerra. Le tavole degli albi saranno anche esposte al Wow Museo del Fumetto di Milano, in viale Campania 12, dal 25 giugno all’11 settembre.

Abbiamo telefonato in Ucraina, a Oleksandr Filipovich, uno degli autori di “Resistere!”.

Filipovich, in che modo questa storia di guerra, che parte dal 1918, può essere utile per capire la situazione di oggi?

“Come disse il primo presidente dell’Ucraina, Michailo Grushevsky: ‘Chi non conosce il passato, non conoscerà il futuro’. Abbiamo una memoria corta, anche per soli 100 o 200 anni. Con questo fumetto volevamo dare ai lettori alcune lezioni di storia, non in modo noioso. E descrivere un periodo di cui era proibito parlare quando esisteva l’Urss: il tempo dell’indipendenza ucraina, negli anni 1917-1921. Abbiamo messo l’accento sugli errori ucraini ed europei, sugli intrighi e sui momenti di flirt con chi poi si è rivelato un nemico. Il tuo vicino può dimostrarsi aggressivo. Dovremmo sempre essere preparati a questo. Sempre”

Che importanza ha il fumetto nel mondo culturale ucraino?

“Dal 2017 l’Ucraina è stata interessata da un vero boom del fumetto. Perfino adesso, in piena guerra, vengono annunciati nuovi titoli. I fumetti sono un modo meno costoso del cinema per raccontare storie. Durante l’era sovietica erano proibiti, quindi è davvero un buon risultato che in così poco tempo abbiamo creato una nostra industria, con i suoi artisti e il loro stile particolare”.

A suo parere, qual è il più importante fumetto di storia a livello internazionale?

“Penso ‘The Shadow’ di Walter Gibson e ‘Watchmen’ di Alan Moore”.

Zelensky legge fumetti?

“Di sicuro i nostri sono stati acquistati da deputati, ministri e persino da un ex presidente Ma temiamo che ora Zelensky non abbia tempo per i fumetti. Cerca però di supportare gli artisti ucraini e indossa regolarmente magliette con loro opere. Per esempio, ne ha una con i disegni di uno degli artisti che hanno realizzato ‘Resistere!’, Oleksej Bondarenko”.

Lei conosce i fumetti italiani?

“Certo! In Ucraina sono apprezzati ‘Tex’ di Bonelli e ‘Le aquile di Roma’ di Enrico Marini, entrambi tradotti nella nostra lingua. E anche ‘ Diabolik’ e ‘Corto Maltese’ del grande Hugo Pratt”.

State lavorando a un fumetto sulla vera guerra in corso?

“Sì, siamo vicini al traguardo con un nuovo fumetto, creato durante questa guerra. Il titolo è ‘The Victory’, contiene 8 storie di grandi artisti ucraini, tutti sugli eventi bellici. Alcuni hanno creato le loro opere durante attacchi aerei e missilistici, altri sono stati costretti a lasciare la città natale attraverso zone di battaglia per raggiungere luoghi più sicuri. Dolore, disperazione, rabbia e speranza si rispecchiano nelle loro opere. Ma tutti insieme crediamo nella vittoria”.