Luglio, le serie più attese dell’estate

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Ultimi brividi con ‘Stranger Things’, ultimi ciak thriller per Ray Liotta. La storia vera di una giovane criminale e quella di un’indagine stupefacente.

Eduardo Franco, Noah Schnapp, Finn Wolfhard, Charlie Heaton

Stranger in the Netflix

5 candidature ai Golden Globe e 41 agli Emmy: ‘Stranger Things’, che per la prima volta è arrivata nel 2016, è una delle serie portanti di Netflix. E adesso sulla piattaforma arrivano i due episodi finali – 8 e 9 – della quarta stagione, dove gli amici che il tempo aveva fatto un po’ allontanare devono tirare le somme con l’ultima minaccia. Su Netflix, dall’1/7

Fantascienza con Oscar

Arriva anche un fresco premio Oscar – Adriana DeBose, statuetta all’attrice non protagonista di ‘West Side Story’ – nel cast della quarta stagione di ‘Westworld’. Nella serie fantascientifica della Hbo torna poi Evan Rachel Wood, che non è più non più l’androide Dolores ma, nei panni di un nuovo personaggio, continua l’indagine sulla natura umana. Su Sky Atlantic, dal 4/7

Ray Liotta

Ricordando Ray

Ray Liotta, una bella carriera a partire da ‘Qualcosa di travolgente’ e ‘Quei bravi ragazzi’, è scomparso un mese fa, a 67 anni. Un’occasione per rivederlo? ‘Black Bird’, thriller psicologico in 6 episodi prodotto da David Lehane. Qui, l’attore interpreta un ex poliziotto pluridecorato. Suo figlio però, l’attore Taron Egerton protagonista della serie, è uno spacciatore e per evitare il carcere deve smascherare un serial killer. Su Apple TV+, dal’8/7

Elle Fanning

Amore mio, ammazzati

La definiscono una “storia che ha scioccato il mondo”. È quella, nata dalle indagini del giornalista Jesse Barron su Esquire, cui si ispira ‘The Girl from Painville’: una ragazza istiga il fidanzato al suicidio, tramite Sms. A interpretare la protagonista è Elle Fanning, che per una precedente serie musicale (‘The Great’) era arrivata a un passo dai Golden Globe. Su StarzPlay dal 10/7

Viaggio fra gli allucinogeni

Figlio di un giornalista e nipote di un reverendo, il regista premio Oscar (per il documentario ‘Taxi in the Dark Side’) Alex Gibney è specializzato in film inchiesta. In ‘Come cambiare la mente’, serie in 4 episodi, indaga con Michael Pollan sugli effetti di diverse sostanze allucinogene. Per scoprire come Lsd, psilocibina, Mdma e mescalina possano curare e cambiare le menti e la cultura. Su Netflix, dal 12/7