Federica Brunini

Federica Brunini e Federica Sala ai vertici di The Good Life Italia

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Sono Federica Brunini e Federica Sala rispettivamente la nuova Direttrice responsabile e la nuova Direttrice editoriale di The Good Life Italia, il primo magazine bimestrale di business & lifestyle fondato a Milano nel 2016 sul modello dell’omonimo francese.
Un tandem voluto dagli editori Matteo Longhi e Gaddo della Gherardesca per raccontare il mondo e le potenzialità del nostro tempo in modo ancora più trasversale e creativo, già a partire dal numero 40 dedicato al Metaverso.

Federica Sala

“Se quando si curano le mostre bisogna guardare più ai visitatori che alla committenza, allo stesso modo un giornale deve dialogare con i propri lettori, creando un legame che vada al di là della carta stampata (o del digitale) per diventare uno strumento capace di accompagnarli nella loro quotidianità”, sottolinea Federica Sala, curatrice indipendente e design advisor, quando spiega come siano stati proprio i lettori la leva principale che l’ha portata ad accettare questo incarico nell’editoria. “È proprio per questa vicinanza al lettore, particolarmente forte in una testata trasversale come The Good Life Italia che parla di luoghi, di viaggi, di esperienze e di design, che vivo questa nuova sfida con un nuovo friccico (termine che rubo al lessico familiare romano), molto sentito per una persona che, come me, ha fatto del design il proprio centro gravitazionale. […] Ed è con questa curiosità per il genere umano e con la passione che mi ha sempre contraddistinto, che ho accettato di buttarmi in questa nuova avventura”.

Federica Brunini
Federica Brunini

Giornalista professionista e scrittrice, Federica Brunini crede che ognuno di noi sia portatore sano di storie, che ogni luogo valga il tempo del viaggio, che ogni idea sia un’opportunità e ogni incontro un’occasione di crescita. “Per questo ho accettato di dirigere The Good Life Italia, perché è curioso e come me. Fare un giornale è partire ogni volta per il giro del mondo insieme ai lettori, è percorrere tutte le strade e intanto tracciarne di proprie e di nuove. Ed è una straordinaria avventura di squadra. [….] Felice di raccogliere il testimone di chi mi ha preceduto, per viaggiare più lontano e scoprire cosa c’è un metro, un chilometro o un universo più in là.”