Il parere legale non lascia scampo alle contestazioni di Nani nella gara Ferpi

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Il parere legale dello Studio Munari Cavani non lascia via di scampo alle contestazioni di Filippo Nani tagliato fuori dalla gara alla presidenza Ferpi

L’esclusione di Filippo Nani dalla corsa alla presidenza della Ferpi decisa dalla Commissione Elettorale e di Garanzia della Federazione, ha suscitato perplessità, malumori e commenti che hanno messo addirittura in dubbio la liceità della decisione presa, come se si trattasse di un sabotaggio nei confronti di una parte in gara.

PARERE


Proprio per chiarire il campo e per tutelare la propria onorabilità la Commissione Elettorale Ferpi ha chiesto un parere allo Studio Legale Munari Cavani, che ha ricostruito in modo preciso tutta la storia delle candidature, dettagliando le date dell’iter da percorrere per arrivare “entro e non oltre le ore 24 del 20 giugno 2022” alla presentazione alla Commissione delle liste dei candidati a presidente, e il ritardo dell’arrivo alle 9.49 del 21 giugno della lista dei candidati a supporto della candidatura di Filippo Nani.

L’avvocatessa Bruna Alessandra Fossati che ha steso il parere, non lascia margini di manovra alle contestazioni di Nani perché, scrive , era perfettamente al corrente dal 22 aprile dei termini fissati dalla Commissione del Regolamento elettorale e che “solo dopo la consapevole tardività del deposito della propria lista di candidati…ha tratteggiato l’ambiguità interpretativa del termine senza chiedere preventivi chiarimenti”.