Giovanni Giorno Tempini e Dario Scannapieco (Foto ANSA)

Cdp: accordo da 6,7 milioni con la Commissione Ue

Condividi

Per consulenze su progetti infrastrutturali e sociali nel programma InvestEu

La Commissione europea e Cassa Depositi e Prestiti hanno siglato un accordo da 6,7 milioni di euro per l’offerta di servizi di consulenza a progetti di carattere infrastrutturale e sociale.
Cdp è il primo istituto nazionale di promozione a diventare partner consultivo dell’Ue nel programma InvestEu, dedicato all’accesso ai finanziamenti delle Pmi europee nei campi della ricerca, dell’innovazione e della sostenibilità.

Cosa prevede l’accordo

In virtù dell’accordo Cdp offrirà ai promotori di progetti e agli intermediari finanziari in Italia sostegno in termini di consulenza, sviluppi del mercato e creazione di capacità. L’importo totale a sostegno dell’erogazione di servizi di consulenza ammonterà a 6,7 milioni di euro, di cui 5 milioni attinti al bilancio dell’Ue e 1,7 milioni come contributo proprio di Cdp.

La consulenza riguarderà progetti di sviluppo di opere infrastrutturali, l’attrazione di risorse private e il rafforzamento di competenze utili per la crescita dell’economia italiana.
Cdp potrà quindi fornire ad autorità e promotori pubblici e privati servizi di advisory per progetti di sviluppo di opere infrastrutturali strategiche; favorire l’attrazione di risorse private (market development); sostenere il rafforzamento delle competenze amministrative e istituzionali per le gestioni finanziarie e gli aspetti normativi (capacity building). Tutti elementi in linea con il piano strategico 2022-2024 dell’istituto, che prevede il rafforzamento del modello di consulenza a servizio della pubblica amministrazione e della gestione del Pnrr.

“Con InvestEu l’Europa riprenderà nei prossimi anni il cammino avviato con il pionieristico piano di investimenti che, sette anni fa, per la prima volta aveva posto l’accento sugli investimenti e sulla crescita”, ha detto l’ad e direttore generale di Cdp, Dario Scannapieco, sottolineando che “l’accordo rappresenta una nuova fase e un rilancio del dialogo tra la Cdp e le istituzioni europee al fine di favorire le sinergie”. “Con fierezza – ha aggiunto – ci uniamo alla Commissione europea per concorrere a stimolare una crescita solida e duratura del sistema economico, sociale e ambientale dell’Europa”.

“Il primato di Cassa Depositi e Prestiti nella chiusura del primo Advisory Agreement a livello europeo è il risultato dell’impegno e delle competenze che, come istituzione, stiamo mettendo a disposizione dell’Italia, per garantire al Paese uno sviluppo sempre più sostenibile e inclusivo. Il lavoro che abbiamo avviato assieme alla Commissione è solo un primo passo di un percorso che permetterà a CDP un’ulteriore crescita anche sul fronte della sostenibilità, obiettivo che è alla base del proprio piano di sviluppo pluriennale”, ha commentato il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini.

“La firma dell’accordo riconosce il ruolo strategico di Cassa Depositi e Prestiti nella politica europea di investimenti a favore dello sviluppo economico e sociale dell’Italia. In un momento in cui siamo impegnati nella missione nazionale del Pnrr è molto importante garantire contemporaneamente anche la spesa dei fondi del bilancio Ue 2021-2027 e le competenze di Cdp per l’attuazione del programma di investimenti europeo InvestEU sono in questo senso la migliore garanzia per una crescita sostenibile, digitale e inclusiva da un punto di vista sociale e territoriale”, ha commentato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei, Enzo Amendola.

La firma “segna una pietra miliare nel cammino per diffondere” InvestEu “in tutta l’Ue. Con Cassa Depositi e Prestiti come partner locale, offriremo servizi di consulenza mirati per contribuire alla pianificazione e all’attuazione di importanti investimenti in infrastrutture pubbliche e sociali e nello sviluppo sostenibile”, ha indicato il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, auspicando “la firma di molti altri accordi di questo tipo con partner consultivi locali in tutta l’Ue”.