Righel Anglois

Mondadori si allea nella distribuzione: a due operatori locali il 51% di Press-di

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Quota ceduta a Artoni Group e SrH

Il gruppo Mondadori ha ceduto il 51% di Press-di, la sua storica società di distribuzione nazionale di periodici e quotidiani che opera anche per altri 90 operatori terzi.
Ad acquistare la maggioranza sono due dei principali distributori locali italiani, Artoni Group e SrH, e Press-di continuerà ad essere guidata dall’attuale amministratore delegato, Righel Anglois (nella foto).

In una situazione sempre più difficile per la distribuzione in edicola, l’operazione si spiega con la necessità di raggiungere una maggiore efficienza mettendo in atto delle sinergie con degli operatori specializzati.
L’obiettivo è “tutelare, digitalizzare e rafforzare ‘l’ultimo miglio’, e quindi sostenere sempre più le edicole che rappresentano il vero e più importante punto di contatto con i lettori per gli editori di periodici e quotidiani”, spiega in una nota Mondadori, precisando che non ci saranno “variazioni delle condizioni contrattuali già applicate alle attività di distribuzione”.

Nell’esercizio 2021 Press-di ha contribuito ai ricavi consolidati del gruppo di Segrate per circa 29 milioni di euro. La cessione del 51% prevede un corrispettivo di 1,5 milioni di euro che, chiarisce Mondadori, “non produrrà effetti economico-patrimoniali e di business significativi relativamente all’esercizio 2022”.