Calcio e Giro in ‘rosa’: i risultati Auditel che sorprendono

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E’ iniziato male il cammino della Nazionale femminile di calcio agli Europei, sconfitta nettamente dalla Francia. Ma la partita delle Azzurre ha avuto complessivamente buoni ascolti, anche se molti hanno cambiato canale dopo il cinque a zero del primo tempo. Progressivamente cresciuto, invece, il seguito del Giro d’Italia femminile, con le italiane che hanno fatto spettacolo.

Calcio femminile e Giro Donne fanno il botto. Anche se per la nostra Nazionale l’esito del primo incontro, sportivo e di pubblico, poteva essere molto migliore. Preparata e promossa bene dalla Rai, e trasmessa pure da Sky, è partita con un risultato deludente l’avventura della Nazionale femminile di calcio agli Europei. Come era forse prevedibile, le Azzurre hanno perso nettamente con la Francia, numero tre del ranking mondiale e con un movimento in forte ascesa.

Milena Bertoni nel post gara

La nostra squadra non ha sfruttato una clamorosa occasione da gol, capitata in apertura alla juventina Barbara Bonansea, e poi hanno sofferto per un po’ di imprecisioni della difesa e hanno incassato prima del fischio dell’intervallo tutti e cinque i gol subiti. Inevitabili gli effetti sugli ascolti tv. Il match, trasmesso su Rai1 e su Sky, ha complessivamente conseguito  quasi tre milioni di spettatori e oltre il 20% di share: 2,648 milioni di spettatori ed il 18,1% nella trasmissione free e ulteriori 320mila spettatori con il 2,2% in quella pay.

Martina e Marta in primo piano

Ma i numeri, specie per quello che riguarda gli spettatori in chiaro, potevano essere molto più alti. In molti, infatti, hanno cambiato canale quando il match ha rapidamente preso la piega della disfatta. E questo nonostante le Azzurre alla fine abbiano giocato un dignitoso secondo tempo, accorciando le distanze con il gol di Martina Piemonte.

Martina Piemonte

Basta guardare la differenza tra il pubblico del primo tempo e quello del secondo tempo per capire quanto zapping si sia generato. Sull’ammiraglia pubblica nel primo tempo la partita del team allenato da Milena Bertolini ha avuto 3,259 milioni di spettatori ed il 21,8%, con ben 6,9 milioni di copertura. Nella seconda frazione di gara, c’è stato il crollo, inevitabile, con un calo a 2,095 milioni di spettatori con il 14,58%. Il calcio femminile, comunque, superando il già citato muro dei tre milioni e del 20% è stata la trasmissione più vista in serata e, inoltre , la trasmissione sportiva più vista in una giornata ricca di offerta sportiva, specie in day time.

Un sorpasso della Ferrari sulla Red Bull

In day time l’ascolto maschile è salito sulla Ferrari

Su Sky il Gran Premio d’Austria di Formula 1 sul Red Bull Ring, è stato vinto da Charles Leclerc sulla Ferrari, che ha conseguito 1,518 milioni di spettatori ed il 14,3%. Mentre trasmesso in differita su Tv8 dalle 17.55, ha raggiunto quota 1,895 milioni di spettatori con il 18,1%. Meno spettatori delle donne ha avuto il Tour de France. La tappa di ieri, con le fasi dell’arrivo, ha prodotto 1,6 milioni ed il 16% (al netto del risultato ottenuto da Eurosport).

il podio del Giro d’Italia feminile

Ma la vera sorpresa televisiva di queste ultime giornate è stato sicuramente il Giro Donne, ieri al 6,7% con l’ultima tappa di Padova, ma capace pure di superare il 7%. Programmata quasi in sordina prima del Tour de France, l’edizione appena conclusasi della manifestazione, organizzata da PMG Sport/Starlight, ha avuto un seguito crescente in tv. Merito delle imprese delle cicliste italiane. Ovverosia delle vittorie conseguite dalla campionessa dello sprint, Elisa Balsamo, che si è aggiudicata varie tappe, ma anche delle prestazioni dell’astro nascente Marta Cavalli (a sinistra nella foto), che ha reso la vita dura alla campionessa olandese Annemiek Van Vleuten (al centro nella foto in alto), che si è aggiudicata la maglia rosa. Al terzo posto della classifica generale è arrivata la spagnola Mavi Garcia ( a destra nella foto), al quarto è arrivata Elisa Longo Borghini. Ha suggellato il finale del giro rosa la vittoria nell’ultima tappa di Chiara Consonni.

Chiara Consonni