john elkann

Exor: conclusa cessione di PartnerRe. Ora investimenti su lusso, tech, salute

Condividi

I 9,3 miliardi di dollari incassati dall’accordo con la francese Covea verranno utilizzati anche per ridurre il debito della holding

Exor, la holding della famiglia Agnelli, ha concluso la cessione di PartnerRe alla compagnia francese Covea. L’operazione che ha coinvolto la società di riassicurazione, quotata a NY e presente in 190 Paesi, porta nelle casse della società guidata da John Elkann 9,3 miliardi di dollari (8,6 miliardi di euro).

Riduzione del debito

Come verranno impiegate le risorse? Exor, che ha in portafoglio le partecipazioni in Stellantis, Ferrari, Cnh Industrial, Gedi e Juventus, ha spiegato nell’Investor Day che, entro il 2024, stanzierà 500 milioni di euro per la riduzione del debito e altri 500 milioni per ricomprare azioni proprie.

Investimenti nella salute

Ci sono poi gli investimenti in programma nei tre settori chiave, lusso, tecnologie e salute. La holding ha già impegnato 833 milioni di euro per l’acquisizione del 10% dell’Institut Mérieux, realtà francese di eccellenza nella lotta alle malattie infettive e ai tumori. Un terzo della cifra è già stato corrisposto subito, il resto entro un anno.

Sempre nel settore della salute Exor, che recentemente ha riorganizzato la governance, separando i ruoli di ad e presidente, ha acquisito il 45% di Lifenet, il gruppo che controlla ospedali e poliambulatori in quattro regioni. L’operazione ha richiesto un investimento complessivo di 67 milioni di euro.

Lusso e start up

Salute, ma anche lusso come dimostra il recente ingresso nel board di Axel Dumas, ad di Hermes International.
Exor ha anche lanciato ‘Italy seeds’, programma di investimenti dedicato all’Italia, per sostenere gli imprenditori più promettenti che stanno costruendo la nuova generazione di grandi società .