La crisi in tv: Maggioni non convince, La7 batte Rete4 due a uno

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Crisi di governo? Una giornata densa di colpi di scena, raccontata da tg e, soprattutto, edizioni speciali delle news e programmi di approfondimento. I politici più visti? Di Maio e Renzi dappertutto. Tra le tematiche SkyTg24 batte Rai News

Le dimissioni di Mario Draghi al centro della scena politica e mediatica il 14 di luglio. Una giornata, quella di ieri, attraversata dalle novità inerenti la possibile crisi di governo e resa simbolicamente ancora più densa – oltre che dal riferimento storico rivoluzionario francese – dalla notizia della morte di Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica. Nel preserale sono arrivati i lanci di agenzia con le dimissioni ‘annunciate’ del premier, mentre prima dei programmi della sera, in access, la decisione di Sergio Mattarella di respingerle e rimandare l’esecutivo al confronto con il voto delle Camere.

Tg1, Rete4 e La7 in allerta dal primo pomeriggio

Le fibrillazioni per le reti sono cominciate dal primo pomeriggio, con gli speciali del Tg1, del TgLa7, ma anche di ‘Quarta Repubblica’ su Rete4, ed il monitoraggio attento delle all-news, SkyTg24, RaiNews e TgCom.

Luigi Di Maio e Monica Maggioni

Il confronto si è protratto nei programmi dell’access prime time e, infine, in prima serata. Rai1 ha rinunciato alla replica di ‘Don Matteo’ affidando il racconto di quanto stava avvenendo allo Speciale del Tg1 condotto dalla direttore Monica Maggioni. La trasmissione, aprendo con Luigi Di Maio, ospitando il commento di Matteo Renzi e avendo tra gli opinionisti Marco Damilano, Mario Sechi, Claudio Cerasa e Luigi Contu, e intervistando pure – tra gli altri – Lorenzo Fontana, Paolo Barelli, Enrico Borghi, si è fermata 1,226 milioni di spettatori e l’8,9% di share.

Matteo Renzi su Rai1

Un bilancio magro (ha vinto la serata Rai2 con ‘Tim Summer Hits’ a quota 1,389 milioni di spettatori e 11,8%), che conferma la difficoltà della rete a fare breccia in prima serata con l’approfondimento. Una fragilità che era emersa, in un passato anche recente, anche quando a condurre gli speciali era stato Bruno Vespa o Francesco Giorgino, appena uscito dall’organico delle news della Maggioni. Una partita diversa da quella dell’ammiraglia pubblica hanno fatto La7 e Rete 4, in sfida dal pomeriggio.

Matteo Renzi da Enrico Mentana

In un contesto in cui su Rai1 il TG1 Edizione Straordinaria ha portato a casa 9,8%, su Rete4 la versione speciale di ‘Quarta Repubblica’, condotta da Nicola Porro ha conseguito il 3,9% con il TgLa7 Speciale condotto dal maratoneta Enrico Mentana al 4,8%.

Quarta Repubblica

In access, invece si sono confrontati Veronica Gentili e il duo Concita De Gregorio/Davi Parenzo, col ‘supporto’ speciale di Giovanni Floris. Mentre ha fatto bene Tg2 Post

Su Rete4 ‘Controcorrente’ 897mila e 5,9% nella prima parte e 819mila e 5,2% nella seconda parte. Su La7 ‘In Onda’ ha avuto 1,128 milioni di spettatori e 7,2%. Mentre su Rai2, ‘Tg2 Post’ ha conseguito 1,047 milioni di spettatori con il 6,7%.

Giovanni Floris a In Onda
Veronica Gentili

Infine, c’è stata la sfida tra le ‘ibride’ tematiche del prime time, vinta dal sempre più emergente Giuseppe Brindisi.

Il cauto Brindisi in evidenza

‘Zona Bianca’ con Matteo Renzi, Luigi Di Maio, Licia Ronzulli, Alessia Rotta, Lorenzo Fontana, Stefano Zurlo, Giovanni Donzelli, Hoara Borselli tra i partecipanti, parlando anche di altri temi, ha riscosso 846mila spettatori ed il 7% di share.

Fermandosi prima, su La7 la puntata extralarge di ‘In Onda’, ospitando nel prolungamento Roberto Speranza, Lucia Azzolina, Matteo Renzi, Luca Telese, Marzio Breda, Ignazio Marino, Giancarlo De Cataldo, Sergio Rizzo, Sebastiano Barisoni, ha riscosso 684mila spettatori ed il 5,1%. Infine discrete sono state le prestazioni delle all-news, paradossalmente un po’ danneggiate dalla copertura super esperita dalle generaliste e dalle ‘ibride’ d’informazione. Questi i dati, in sintesi: nel giorno medio Sky TG24 ha riscosso 69mila spettatori con lo 0,9%, viaggiando allo stesso ritmo di Rai News 24 (63mila e 0,9%), mentre è arrivata distante Tgcom24 (con 39mila spettatori e lo 0,6%). Nella fascia clou, quella tra le 18.oo e le 21.00, Sky TG24 ha conseguito 108mila spettatori mantenendo lo 0,9% e distaccando Rai News 24, calata a 76mila e 0,6% subendo la concorrenza delle generaliste, a partire da quelle Rai. Staccato anche in questo caso è stato Tgcom24 (57mila e 0,5%). La migliore edizione per Sky TG24 è stata quella delle ore 20 (coincisa con il respingimento di Mattarella delle dimissioni) che ha raggiunto quota 145mila spettatori