Il Papa: web a volte tossico. Serve Attenzione per promuovere pace

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L’invito a “vigilare” sull’uso corretto dei media digitali nel messaggio per il congresso mondiale di comunicatori cattolici di Seoul di agosto

Il Papa torna a parlare contro le fake news e sottolinea che “l’uso dei media digitali, in particolare dei social media, ha sollevato un certo numero di gravi questioni etiche”. “A volte e in alcuni luoghi, i siti dei media, ha detto in un messaggio al congresso mondiale di comunicatori cattolici di Seoul, sono diventati luoghi di tossicità, incitamento all’odio e notizie false”. E’ necessario dunque “contrastare la menzogna e la disinformazione”, ha aggiunto, sottolineando “la necessità di aiutare le persone, soprattutto i giovani, a sviluppare un senso critico, imparando a distinguere il vero dal falso, il giusto dall’errato, il bene dal male”.

“Vigilare” sull’uso corretto dei media digitali

Nel messaggio per l’appuntamento, il Papa ha invitato anche alla sorveglianza sui media digitali, sottolineandone, allo stesso tempo l’importanza.

“La rivoluzione dei media digitali degli ultimi decenni si è rivelata un potente mezzo di promozione della comunione e del dialogo all’interno della nostra famiglia umana. Infatti, durante i mesi di lockdown dovuto alla pandemia, abbiamo visto chiaramente come i media digitali potessero unirci, non solo diffondendo informazioni essenziali, ma anche superando la solitudine dell’isolamento e, in molti casi, unendo intere famiglie e comunità ecclesiali nella preghiera e nel culto”. Il problema dunque è vigilare nel loro uso corretto evitando che diventino veicolo di “disinformazione” e “odio”.

L’isolamento digitale

Occorre anche contrastare, ha scritto in conclusione, il fatto che “tante comunità nel nostro mondo rimangano escluse dallo spazio digitale” ed operare affinché la rete sia sempre uno spazio per promuovere “la pace”.