Mario Draghi (Foto Ansa)

Crisi di governo. Draghi annuncia le dimissioni alla Camera

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“Alla luce del voto espresso ieri sera dal Senato chiedo di sospendere la seduta per recarmi dal presidente della Repubblica per comunicare le mie determinazioni”. Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo alla Camera, annunciando le sue dimissioni.

Nel suo breve intervento, Draghi ha espresso il suo grazie. “Certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, grazie per questo e per tutto il lavoro fatto in questo periodo”, ha aggiunto.

Il voto al Senato

L’intervento a Montecitorio avviene dopo la convulsa giornata di ieri in cui Draghi ha formalmente incassato la fiducia al Senato, arrivata con soli 95 voti favorevoli: il risultato più basso che il governo ha ottenuto in questa legislatura. Un numero esiguo per proseguire il cammino del governo.

Draghi aveva chiesto il consenso più ampio possibile del Parlamento perché, aveva sottolineato, serviva a maggior ragione per un “presidente del Consiglio che non si è mai presentato davanti agli elettori”. E l’unica strada per andare avanti sarebbe stata “ricostruire daccapo questo patto, con coraggio, altruismo, credibilità”.

A mettere la parola fine – spiega Skytg24 – non è solo il Movimento 5 stelle che non partecipa al voto, ma pesano sull’esito le assenze di Lega e Forza Italia che lasciano l’emiciclo. I senatori di Conte però hanno garantito il numero legale rimanendo in Aula, come “presenti non votanti”.
Alla fine i presenti sono risultati 192, 133 i votanti e il tetto per la maggioranza pari a 67.